10 cose da fare in Friuli Venezia Giulia

Trieste

A caccia di nuove idee per viaggi entusiasmanti e interessanti? Il Friuli Venezia Giulia  è una regione tutta da scoprire. Andare alla scoperta della nostra Italia è un obiettivo che ogni viaggiatore dovrebbe porsi e realizzare. Non c’è soltanto il capoluogo, Trieste, da ammirare, perché ricco di storia e suggestivi angoli e paesaggi: ci sono tante cose da fare in Friuli. Luoghi magici in cui perdersi, posti in cui godersi un po’ di meritato relax, paesaggi naturali mozzafiato, ma anche percorsi enogastronomici e siti di grande interesse storico.

Ritagliarsi qualche giorno di vacanza per visitare il Friuli in periodo di Carnevale è una scelta azzeccata: ogni anno si svolge infatti il tradizionale carnevale resiano in Val Resia, San Giorgio di Resia, in provincia di Udine. Una festa denominata in lingua locale Pust, dallo slavo: la popolazione di queste parti, infatti, conserva le antiche tradizioni di origini slave. Il Carnevale resiano è un tripudio di colori e divertimento, come è sempre questo periodo dell’anno, ma in Val Resia il Carnevale si impreziosisce delle tradizioni locali: ammirare le Lipe bine maskire, le belle maschere bianche, è una cosa da fare almeno una volta nella vita, secondo i friulani. A queste maschere si contrappongono i Babaci, le maschere brutte, vestite di vecchi stracci. A dare il tocco finale al tutto è la musica tipica resiana, con la danza tradizionale, frenetica e suggestiva.

Il Friuli è un vero e proprio paradiso per tutti gli amanti della natura. È molto difficile, nella vita di tutti i giorni, godersi un po’ di aria pura e ammirare paesaggi naturali che hanno l’effetto benefico di far rilassare e rasserenare. Persi nelle frenetiche metropoli, recuperare il contatto con la natura sembra una missione impossibile. Visitando il Friuli  ci si rende conto che impossibile non è. Immergersi nella natura è appunto una delle cose da fare assolutamente in Friuli: se ne ritornerà rigenerati. Questa regione vanta bellezze naturali di ogni genere, riserve naturali, parchi, giardini, montagne, corsi e bacini d’acqua. La Casa delle Farfalle di Bordano, a esempio, è la più ampia struttura che ospita farfalle vive in Italia. Circa 1000 metri quadrati ospitano tre grandi serre che riproducono gli habitat di altrettanti differenti tipologie di foresta tropicale. Uno spettacolo unico, l’ideale per tutti gli amanti della natura, ma anche per una fuga romantica, ad ammirare le ali colorate delle farfalle.
La riserva naturale della Val Rosandra è perfetta per il relax nella natura o il trekking. Il parco di Miramare, a Trieste, è un’oasi naturale suggestiva e ricco.

Passeggiare nel Carso triestino è un’esperienza emozionante in ogni stagione, in particolar modo in autunno, quando la vegetazione dai colori cangianti e vividi rapisce lo sguardo. È un luogo che si trova poco distante dal centro di Trieste; alla fine della passeggiata ci si può rifocillare in una trattoria che offre i piatti tipici del posto. Non dimenticate di visitare i laghi di Fusine, a Tarvisio, dove si può godere di un panorama mozzafiato. Da Tarvisio si raggiunge anche il monte Lussari, una delle attrattive più straordinarie che offre questa regione. Sciare sul monte Lussari, per tutti gli amanti dello sci, è un appuntamento irrinunciabile, grazie anche all’emozionante pista di Prampero. Questo posto è celebre anche per il suggestivo santuario Mariano del monte Lussari, ammantato di neve.

Visitare Cividale del Friuli è una cosa da fare assolutamente per ammirare una vera e propria perla friulana, un borgo medievale che offre scorci pieni di fascino, come il centro storico con le sue strette vie, e ottimi ristorantini. Spettacolare il ponte del diavolo con una splendida vista sul fiume Natisone. Da non perdere anche il duomo, austero e imponente in pieno stile longobardo e l’Ipogeo.

Una visita a Trieste è immancabile mentre ci si trova in Friuli: non solo perché è il capoluogo, ma perché è una città straordinariamente ricca di cose da fare e da vedere; a Trieste è d’obbligo fare tappa a Piazza Unità, la più grande piazza d’Europa che si affaccia sul mare, visitare la Cattedrale di San Giusto, la chiesa più rinomata della città di Trieste (si tratta, in realtà, dell’Unione di due chiese: la chiesa di Santa Maria e quella di San Giusto, avvenuta tra il 1302 e il 1320), ammirare la statua di James Joyce sul ponte Rosso, e la statua della Vittoria Alata, che domina sul mar Adriatico.

Da non perdere una passeggiata sul lungomare Nazario Sauro a Grado , soprattutto al momento del tramonto, qui sempre spettacolari. Da qui  si può ammirare il Golfo di Trieste, Lignano Sabbiadoro e, quando è particolarmente limpido, anche la Slovenia.

Il Friuli è un posto ricco di arte e luoghi di interesse storico. Non dimenticate di far tappa a Spilimbergo, città del mosaico, e visitare la scuola Mosaicisti del Friuli, attiva dal 1922, una vera e propria eccellenza italiana, che attira studenti provenienti da tutto il mondo. Resterete incantati dalla bellezza e perizia delle opere realizzate dagli studenti, che vi spiegheranno anche tutti i segreti dell’arte del mosaico. A Udine, ecco l’occasione di visitare il museo diocesano e gallerie del Tiepolo. Una perla d’arte, in cui ammirare i meravigliosi affreschi e opere lignee.

Non solo cultura, storia, e bellezze naturali: se avete in programma una vacanza in Friuli, ricordate di andare alla scoperta anche dei piatti tipici che questa terra offre, non resterete delusi! Gustate il vero prosciutto di San Daniele DOP, che nasce proprio nel cuore del Friuli, con ricetta artigianale. Una vera e propria garanzia di qualità. Ad aspettarvi in Friuli c’è anche il frico, un piatto a base di formaggio di varie stagionature, patate e cipolla, uno dei piatti tipici più apprezzati e rinomati. Ad accompagnare questi piatti ci sono i vini tipici friulani, apprezzati in tutta Italia: Friulano, Sauvignon, Pinot grigio, prosecco, Cabernet, Merlot, Pignolo.
Sia nelle grandi città che nei piccoli borghi il Friuli ospita ristoranti, trattorie, bar, caffè tipici, per tutti i gusti.