Bassano racconta la Grande Guerra

Il toccante itinerario storico, che evoca un passato a noi vicino per diverse ragioni, si compone delle seguenti tappe:

  • il Tempio Ossario, il cui edificio è stato costruito nei primi anni del ‘900 ed è stato trasformato in ossario dopo la Prima Guerra Mondiale, quando era divenuto necessario trovare una degna sistemazione a migliaia di soldati deceduti e provvisoriamente sepolti nei cimiteri pedemontani;
  •  il Monumento Generale Giardino, che si trova alla fine di Viale delle Fosse. Eretto nel 1938, il monumento è dedicato alla memoria del Comandante della IV Armata Generale Gaetano Giardino;
  •  il Parco ragazzi del ’99, realizzato su iniziativa di un comitato nazionale di ex combattenti. Ad esser rappresentate nel Parco sono quattro scene salienti della storia dei ragazzi del ’99 che nel 1917-18 vennero inviati sul Monte Grappa per fermare gli Austriaci;
  •  il Museo Storico Ca’ Erizzo, che nel 1918 fu residenza della Sezione Uno delle ambulanze della Croce Rossa Americana. Divenuto museo, l’edificio oggi custodisce un’esposizione sulla Grande Guerra e un’interessante collezione di Hemingway, impreziosita da rari e preziosi documenti;
  • il Museo degli Alpini, istituito nel 1948. Particolarmente interessante, la visita al museo offre uno scorcio sulla vita militare durante le guerre del ‘900;
  • Col Campeggia, sul Monte Grappa. Col Campeggia fu sede del Comando Tattico del IX Corpo d’Armata. Oggi, in seguito ai lavori di ristrutturazione avviati nel 1992, sono stati ripristinati alcuni baraccamenti, parti di trincee e la galleria “osservatorio”.