Cinque Terre: visitare Vernazza e Riomaggiore

Le Cinque Terre sono uno degli angoli di paradiso d’Italia, un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, preservando tutte le bellezze, davvero uniche,  di questo luogo. Come noto, il territorio delle Cinque Terre ricomprende al suo interno ampi spazi di verde e cinque piccoli comuni, ognuno con proprie caratteristiche e peculiarità.

Così se avete intenzione di scoprire le bellezze di questo luogo e state pensando di riservare, magari per il prossimo week-end, un hotel nelle Cinque Terre allora sappiate che c’è davvero tanto da vedere!

L’itinerario che vogliamo oggi suggerirvi riguarda due dei cinque comuni dell’area, ovvero Vernazza e Riomaggiore.

Vernazza ha origini probabilmente romane ma, come è avvenuto per molti altri paesi costieri della Liguria, i primi insediamenti umani si sono avuti lungo la costa solo intorno all’anno 1000, mentre precedentemente si tendeva a colonizzare le zone interne.

Nel corso del Medioevo Vernazza ebbe un ruolo importante prima sotto i feudi dei Da Passano, dei Ponzò e dei Fieschi poi,  in quanto principale punto di approdo per le navi. Un notevole sviluppo della cittadina si ebbe quando Vernazza passò sotto il definitivo controllo della Repubblica di Genoa che ne ampliò il territorio includendo anche le frazioni vicine. Fu questo anche un importante momento di evoluzione dell’asserro urbano della città, in quanto vennero costruite ed ampliate le tipiche case a torre lungo il solco vallivo e le pendici montuose con il chiaro scopo di fungere non solo da abitazioni ma anche da strutture difensive e di sorveglianza.

A Vernazza sono inoltre presenti numerosi monumenti di grande interesse storico tra i quali vi consigliamo di vedere la Chiesa di S. Margherita d’Antiochia, il Convento dei Padri Minori Riformati di San Francesco, il Palazzo porticato e il Castello Belforte.

Passiamo adesso a Riomaggiore, un comune che risulta diviso in due parti: a nord si trova il cosiddetto Borgo dei contadini, mentre a sud troviamo il borgo dei pescatori. Riomaggiore si presenta come un centro molto tranquillo e suggestivo, ideale per chi desidera trascorrere qualche giorno di relax magari dedicandosi agli sport acquatici. Tra le particolarità maggiori di Riomaggiore ci sono certamente le abitazioni caratterizzate da due entrate, una tradizionale e un’altra nel tetto. Per quanto concerne le sue origini, le cronache storiche fanno risalire la fondazione di Riomaggiore al settimo secolo per opera di esuli e avventurieri greci. Negli anni successivi la  popolazione si è progressivamente avvicinata verso la costa; nei secoli il centro è passato sotto il controllo di diverse signorie e feudatari tra i quali bisogna segnalare i Turcotti, i signori di Ripalta e Cericò per poi essere annessa definitivamente nel 1276 alla Repubblica di Genoa. Tra i monumenti più belli di Riomaggiore vi segnaliamo la Chiesa di San Giovanni Battista, il Castello di Riomaggiore e l’inizio della notissima Via dell’Amore.