Corigliano d’Otranto e la Grecia Salentina

Tra i posti più belli del Salento http://www.guidasalento.it/, e c’è davvero l’imbarazzo della scelta, c’è un comune che si trova in provincia di Lecce http://www.vacanzelecce.net/ e che appartiene alla regione della Grecia Salentina: è Corigliano d’Otranto una cittadina che sfoggia un borgo che racconta la sua storia attraverso le testimonianze dell’epoca romana. A Corigliano ci sono tante cose da fare e da vedere.

Molto interessante Piazza Vittoria una zona verde che si trova fuori le mura (è infatti denominata “ezzumero” che significa “luogo fuori le mura”), e dalla quale si diramano le diverse vie che collegano Corigliano agli altri paesi vicini.

In piazza San Nicola ospita, tra l’altro, Palazzo Comi, un ottimo esempio di architettura civile del settecento. Sempre in Piazza SAn Nicola sorge la TOrre dell’orologio. Molto belli anche Palazzo Peschiulli risalente al 1781, Palazzo dè Monti edificato nella seconda metà del 500 e Palazzo Coia risalente al cinquecento.

Castello De Monti di Corigliano d’Otranto

Castello De Monti di Corigliano d’Otranto

Foto CC BY – SA di Lupiae

 

Tra le chiese spicca la Chiesa di San Nicola, costruita nella seconda metà del sedicesimo secolo e poi ristrutturata nel 1622. La sua torre campanaria era una torre di vedetta.
Altri edifici religiosi sono la Chiesa dell’Addolorata realizzata in stile neogotico e la Chiesa della Madonna delle Grazie, che custodisce un affresco della Madonna di Costantinopoli, la Cappella della Madonna degli Angeli e la Cappella di San Leonardo risalente alla seconda metà del quindicesimo secolo.
Un monumento nazionale è l’Arco Lucchetti, un portale che si trova in Vico Freddo, costruito nel 1497.
Chi visita Corigliano d’Otranto non può non visitare il Castello de’ Monti di impianto medioevale e ristrutturato agli inizi del 1500.

Ma non sono solo monumenti e chiese ad affascinare ed a tenere impegnato il visitatore, paesaggio e natura fanno la loro parte.

Un albero secolare ad esempio, un maestoso e bellissimo esemplare di Quercia Vallonea, la specie di alberi più bella della flora del Salento, che sorge in via Moncenisio. Per dare un’idea della maestosità di questo monumento della natura ecco qualche misura: il tronco misura un diametro di 1 metro la sua chioma ne misura ben 20 metri, l’altezza raggiunge i 15 metri.

Come per tutto il Salento anche Corigliano D’Otranto merita un discorso per la gastronomia: cibi genuini e specialità tipiche legate al territorio. Un esempio è il tartufo bianco di Corigliano. Chi visita questo posto non può non assaggiare la gustosa focaccia di patate chiamata “pitta”, la taieddha un saporitissimo piatto cucinato al forno con verdure (cipolla, patate, pomodori, prezzemolo) pesce (cozze) e con una spolverata di pecorino. Buonissimi i peperoni fritti (chiamati “Schiattarisciati”), e, sempre parlando di verdure, i cetrioli dolci (le menunceddhe) Per quel che riguarda la carne troviamo i tricinieddhi (involtini realizzati con agnello). Non mancano i dolci come le pittle e i perceddhuzzi, e i fichi secchi con le mandorle.

Insomma anche in questo senso Corigliano d’Otranto non si smentisce: siamo nel Salento.

Chiesa_dell'Addolorata Corigliano d'Otranto

Chiesa dell’Addolorata Corigliano d’Otranto

Foto CC BY_SA di Lupiae 

E che siamo in terra salentina si comprende anche dai tanti eventi che vengono organizzati, sia religiosi che culturali, a testimonianza del forte legame con le tradizioni.

Corigliano d’Otranto sfoggia un calendario zeppo di eventi che vanno dalle rassegne enogastronomiche, alle manifestazioni culturali, a quelle sportive a quelle religiose che celebrano i Santi.
Ecco gli eventi organizzati durante l’estate.

come “La cultura del cibo” l’11 e 12 luglio, alle manifestazioni interculturali come “Nel castello il mondo” il 3 agosto, e poi ancora le manifestazioni sportive, le feste religiose dedicate ai santi, il Carnevale, il Villaggio e i mercatini di Natale, così come interessanti rassegne culturali e artistiche, soprattutto durante il periodo estivo.

Eccone alcuni

La festa Patronale di San Nicola che si svolge il 23 agosto;
Il festival del Tartufo che sisvolge fine maggio inizi giugno);
La Notte della Taranta che si svolge agli inizi di agosto come tappa del Festival musicale;

Quando si parla di Corigliano d’Otranto è praticamente inevitabile non parlare di Grecia Salentina. Si tratta di un’isola linguistica che si trova nella provincia di Lecce, in Puglia Meridionale. Sono nove i comuni che ne fanno parte, comuni nei quali il dialetto che si parla è conosciuto come griko o grecanico, un idioma ancora parlato anche a Corigliano d’Otranto (oltre che a Zollino, Calimera, Martignano e Sternatia).

Questa lingua è stata per un millennio un “pesce fuor d’acqua” circondata dal latino, una lingua quasi perseguitata che alla fine sta andando scomparendo, tant’è che oggi son praticamente solo gli anziani che la utilizzano. Peccato perché questo idioma ci racconta la penetrazione greca nel Salento e la dominazione bizantina. Fortunatamente alcune manifestazioni riportano alla luce questa tradizione, come il Festival Notte della Taranta un progetto ideato e nato nel 1998 dall’Unione dei Comuni della Grecia Salentina in collaborazione con l’Istituto Diego Carpitella.

Un bel modo per conoscere la Grecia Salentina è quella di trascorrere, durante un soggiorno nel Salento, magari proprio con base a Corigliano D’Otranto una giornata alla scoperta delle tradizioni e dell’arte di alcuni comuni che fanno parte di questa isola linguistica.

A Calimera, si può visitare la Casa Museo della Cultura Grika, ed il Museo di Storia Naturale del Salento. A Martignano partendo dal Parco Turistico Culturale Palmieri, si può percorrere un percorso alla scoperta dei luoghi più autentici della Grecìa e del Salento. A Soleto si visitare la Cattedrale dedicata a Maria S.S. Assunta, la guglia degli Orsini, la chiesa di Santo Stefano in stile bizantino. Anche Galatina, pur non facendo parte del gruppo di comuni della Grecia Salentina, è un importante centro riferimento per la tradizione e la cultura greca, qui ha profonde radici il fenomeno del tarantismo.

Si possono visitare il Museo Cavoti, la cappella di San Paolo, la Basilica di Santa Caterina d’Alessandria A Melpignano, ad agosto si può assistere al concerto finale della Notte della Taranta, il festival musicale dedicato al recupero e alla valorizzazione della pizzica salentina. E ovviamente a Corigliano d’Otranto con il suo Castello.

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Chiesa Santa Maria degli Angeli Corigliano d’Otranto

Foto CC BY –SA di Lupiae

Come raggiungere Corigliano D’Otranto

Raggiungere Corigliano D’Otranto in auto: prendere l’Autostrada A14, uscite a Bari Nord e proseguire in direzione Brindisi – Lecce (SS 379) in entrata a Lecce prendere l’uscita “Tangenziale Est”, direzione Maglie. Prendere l’uscita 11B Maglie (SS16) dopo circa 24 km c’è l’ uscita a Corigliano d’Otranto (SP34).
Raggiungere Corigliano D’Otranto in treno: dalla FS Stazione di Lecce si deve proseguire con treno provinciale Ferrovie Sud – Est per la stazione di Corigliano D’Otranto (25 km).

Raggiungere Corigliano D’Otranto in aereo: l’aeroporto più vicino a Corigliano d’Otranto è quello di Brindisi (75 Km dal paese).

Raggiungere Corigliano D’Otranto in barca: Dal Porto turistico di Otranto, (20 Km dal paese) si deve prendere direzione Maglie – Lecce (SS16) superata l’ uscita Maglie si deve proseguire per Lecce (SS16) per poi imboccare l’uscita Corigliano d’Otranto – Castrignano dei Greci (SP34).