Cosa fare e cosa vedere all’Isola d’Elba

 

Lacona_(Elba)

Lacona_(Elba)

Foto Pubblico Dominio di Ferpint

Se avete voglia di isole, di mare, in Italia, nell’Arcipelago Toscano c’è un posto che resta nel cuore per la sua bellezza. È l’isola d’Elba! Siamo tra il mar Ligure, il canale di Piombino, il Mar Tirreno e il Canale di Corsica. Si tratta della terza isola più grande d’Italia con i suoi 223 km quadrati. L’Isola d’Elba fa parte del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano con Pianosa, Capraia, Gorgona, Montecristo, Giglio e Giannutri.

La storia

Un mito narra che le sette isole dell’arcipelago toscano siano nate quando Venere è venuta a galla sulle onde. Il diadema che le ornava la fronte si ruppe e le perle che lo formavano caddero sulla superficie del mare. Queste perle furono trasformate nelle sette isole che conosciamo oggi: Elba, Giglio, Capraia, Giannutri, Gorgona, Montecristo e Pianosa.

Solo l’Elba, Giannutri, il Giglio e, in parte, Capraia possono essere visitate dai turisti, mentre Gorgona è sede di una colonia penale. Fino a poco tempo fa, anche Capraia e Pianosa sono state carceri di massima sicurezza. In caso contrario, Montecristo è una riserva naturale aperta solo ai ricercatori.

Gli Etruschi estraevano i minerali di ferro all’Elba, che allora si chiamava Aethalia ( “luoghi fumosi”) dalla denominazione greca, probabilmente a causa dei forni fusori.

I Romani, che la chiamarono Ilva, oltre  a sfruttare i giacimenti minerari, avevano anche stabilito una base navale sull’isola. L’Elba fu governata da Pisa nel Medioevo, ma passò a Genova nel 1290 e nel 1399 ai duchi di Piombino, che la cedettero a Cosimo I de’Medici di Firenze nel 1548.

Una parte dell’isola, in mani spagnole da 1596 fino a 1709, è stata successivamente governata da Napoli. Nel 1802 fu ceduta alla Francia, e, quando Napoleone I abdicò nel 1814, fu esiliato all’Elba. L’isola è stata riconosciuta come un principato indipendente con Napoleone che fu il suo sovrano fino al 26 febbraio 1815, quando tornò in Francia per i Cento Giorni. La residenza principale di Napoleone, il Palazzo Mulini, si affaccia sul mare di Portoferraio, capoluogo dell’Isola d’Elba, sulla costa nord. La sua residenza estiva, Villa San Martino, contiene un museo e una collezione di incisioni.

Territorio e spiagge

L’Isola d’Elba è formata da un territorio di origine vulcanica, caratterizzato da splendide spiagge e dai monti tutto intorno, tra cui ricordiamo la vetta più alta, il Monte Capanne, che è alto più di 1000 metri.

Elba_WestküsteFoto CC-BY-SA di Michael Joachim Lucke

L’isola presenta una conformazione varia: ha una parte montuosa dominata dalla dorsale del Monte Capanne e poi con i rilievi delle Mire, Pietra Murata, Masso dell’Acquila, Masso dell’Olmo, Masso alla Guata, Serraventosa, Le Grottarelle; a una parte pianeggiante dove sorgono i principali centri come Portoferraio, Campo nell’Elba, ci sono inoltre alcuni golfi come quello di Lacona, Campo di Procchio e Biodola.

La parte est dell’Isola d’Elba è la parte più antica ed il Monte Calamita è il suo protagonista. In questa zona sorgono i giacimenti di ferro ai quali va il merito della notorietà dell’isola. Ma un altro valido motivo di notorietà dell’isola è la Costa del Sole, frequentatissima dai turisti che qui troveranno tantissime attività da svolgere e tantissime cose da vedere. Chi ama il mare avrà di certo di che divertirsi. Potrà crogiolarsi al sole in una delle meravigliose spiagge e scogliere. Le distese bianche il clima caldo ma non opprimente grazie al venticello che caratterizza l’isola. Marina di Campo, Fetovaia, Cavoli, Sant’Andrea, Procchio, Biodola, Lacona, Capolivieri….

Le spiagge dell’Elba sono adatte a qualsiasi tipo di vacanza. Infatti, anche se la maggior parte delle persone la considerano solo un luogo di villeggiatura, fare una vacanza in questa splendida isola significa stare a completo contatto con la natura, facendo escursioni dagli scorci ineguagliabili, ma anche visitare musei, partecipare alle famose sagre e sentirsi parte di una tradizione popolare tramandata nei secoli.

Una delle caratteristiche dell’Isola è che le sue spiagge sono tutte diverse tra di loro, tutte straordinarie e tutte differenti. Si può scegliere tra le calette con i ciottoli, tra le sabbie di sabbia finissima bianca, tra le scogliere di granito. Si possono girare tutte, una al giorno. Tutte sono legate dallo stesso denominatore comune: l’acqua cristallina, trasparente.
Una bellissima cosa è che tutte le spiagge sono libere, in quelle maggiori ci sono zone con stabilimenti balneari attrezzati.

Pomonte_(isola_d'Elba)

Pomonte_(isola_d’Elba)

Foto CC BY SA di Ferpint

Sport

Chi ama lo sport potrà dedicarsi al nuoto ed all’attività subacquea negli straordinari fondali dell’isola che si rivolgono sia ai principianti che agli esperti. Tra i fondali più interessanti citiamo il relitto di Pomonte che si trova a 10 metri e sorge nei pressi dello Scoglio dell ‘Ògliera, Capo Stella, la cui profondità arriva fino a 41 metri, Scoglietto di Portoferraio, Punta della Madonna che si trova tra Sant’Andrea e Marciana Marina, perfetta anche per i sub principianti.
Ma il turisti oltre che il mare e le attività ad esso legate potranno cimentarsi in altri sport all’aria aperta. Come il ciclismo. L’Elba ha dei meravigliosi percorsi adatti ad ogni tipo di ciclista: strade sterrate, percorse accessibili per famiglie con bimbi, il tutto condito da una serie di servizi rivolti ai ciclisti.

Anche chi ama camminare potrà scegliere tra tantissimi percorsi.. ad esempio si può fare un’escursione al Monte Capanne, si possono fare passeggiate nel Parco Nazionale dell’arcipelago Toscano, si possono raggiungere a piedi i Mostri di pietra dell’Isola d’Elba.

Arte e cultura

Ma non mancano neppure l’arte e la storia, che viene raccontata, quest’ultima, attraverso testimonianze come le chiese dove venivano pregati i protettori dei raccolti, della pesca, del mare e della terra. E poi i musei da visitare tra una nuotata e una gita in bicicletta. Il Museo dei minerali di Rio Marina che custodisce un’importante collezione di minerali dell’isola, il museo di Napoleone della Villa San Martino, il Museo Napoleonico di Villa dei Mulini, il Teatro dei Vigilanti un piccolo capolavoro che sorge nel cuore di Portoferraio, il Museo della Misericordia che conserva ricordi napoleonici, il Museo Civico Archeologico della Linguella, la Pinacoteca Foresiana, la Villa Romana delle Grotte.

Come raggiungere l’isola d’Elba

È possibile raggiungere l’Isola d’Elba viaggiando con regolari traghetti che partono da Piombino che appartengono a due aziende diverse: la Toremar e la Moby Lines, che offrono la possibilità di portare dietro anche un’auto. Il costo dei traghetti varia a seconda della stagione e il tragitto dura circa 50 minuti, con l’arrivo sull’isola a Portoferraio. I traghetti Toremar raggiungono anche Porto Azzurro e Rio Marina. È inoltre possibile utilizzare gli aliscafi Toremar per i collegamenti veloci, che permettono di arrivare a Portoferraio in 30 minuti.

Se si vuole raggiungere il porto di Piombino da nord, è necessario prendere l’autostrada Genova-Livorno, uscire a Rosignano e proseguire sulla superstrada Livorno-Grosseto, fino a Venturina. Da Venturina, in poco tempo, si può raggiungere Piombino (15 Km).

In caso contrario, se si arriva dalla direzione nord-est, si deve imboccare l’autostrada Bologna-Firenze-Pisa-Livorno, uscire a Rosignano e proseguire sulla superstrada Livorno-Grosseto, fino a Venturina, che dista 15 Km da Piombino.

Se si proviene da sud, bisogna prendere l’autostrada Roma-Grosseto e poi l’Aurelia, uscendo a Venturina-Isola d’Elba.

Vogliamo ricordare che si può anche viaggiare in aereo, con il punto di riferimento dell’aeroporto di Marina di Campo, che è collegato alle più importanti città italiane ed estere.

Se si preferisce viaggiare in treno, la linea ferroviaria è quella Genova-Roma, dove si possono trovare le coincidenze per Piombino Marittima alla stazione di Campiglia.

Isola d’Elba: dove alloggiare

La ricettività all’isola d’Elba è ottima ci sono diverse possibilità tra alberghi, camping, residence, appartamenti.