Costiera Amalfitana: la Divina Costiera

La Costiera Amalfitana una vacanza all’insegna del relax e del benessere. Per riscoprire quel territorio italiano che ci fa sentire a casa anche se in realtà siamo in un’altra regione. Una zona vasta che ricopre in 50 chilometri le zone del litorale che vanno da Vietri sul Mare a Positano. Un paradiso, un patrimonio culturale e mondiale che appartiene all’UNESCO dal 1997. Posti incantevoli come Vietri sul Mare nota per le sue ceramiche, Cetara borgo marinaro che mantiene ancora intatte le sue antiche caratteristiche, Maiori perfetta per chi cerca una spiaggia adatta anche ai bambini, Minori, Tramonti con i suoi meravigliosi boschi, Ravello considerata una città della musica, Scala, Atrani, Amalfi il cui nome identifica tutta la costiera, Agerola, Conca dei Marini dove si può visitare la graotta dello Smeraldo, Furore, Praiano e Positano considerata la perla della costiera. Dai tempi dell’Antica Roma la Costiera Amalfitana è teatro di splendore, la testimonianza dei patrizi romani in questa terra è data dalle tante ville sparse per la costiera. Ma la sua storia è ben più antica e risale alla preistoria come attestato da resti datati a quel periodo.

Chi opta per una vacanza nella Costiera Amalfitana può visitare gli scavi di Pompei, continuare il suo itinerario nell’isola di Capri e ovviamente, visitare le località della costiera.

Vietri sul mare rappresenta la località pià ricettiva e più turistica tra quelle della costiera, notissima per le sue ceramiche da sfarzo con i suoi palazzi settecenteschi che sfoggiano le sue creazioni. Ad Amalfi si possono visitare gli Arsenali della Repubblica, dove venivano costruite le galee manovrate con oltre cento remi, la piazza del Duomo di Sant’Andrea, la Cattedrale, le Tavole Amalfitane esposte nella sede del Municipio. A Cetara si può visitare la Chiesa di San Pietro, con la sua cupola maiolicata e il suo campanile trecentesco. Meritevole anche la Chiesa di San Francesco costruita nel 1585.

Ad Atrani si respira un fascino medioevale, si può visitare una grotta intitolata a Masaniello poi ancora la Grotta dei Santi al cui interno si trovano le rovine dell’antico monastero benedettino di San Quirico e Santa Giuditta e alcuni affreschi in stile bizantino. Nella parte alta di Praiano si può visitare la chiesa di San Luca Evangelista, risalente alla seconda metà del XVI secolo, con e nella parte bassa la chiesa di San Gennaro. A Conca dei Marini si può visitare la Grotta dello Smeraldo, scoperta nel 1932 da un pescatore di Conca e visitata ogni anno da migliaia di turisti. Sul fondo sommerso della grotta c’è un presepe particolare che ogni Natale è meta di una suggestiva processione effettuata da subacquei provenienti da tutta Italia. Marina di Crapolla è senza dubbio il posto più panoramico di tutta la costiera ma anche il più difficile da raggiungere. La vista sicuramente uno dei punti più suggestivi di questo tratto di costa, ma anche uno dei meno visibili e meno accessibili. . A Minori si può visitare la basilica di Santa Trofimena, costruita alla fine del ‘700, Villa Romana, del I secolo d.C. Furore, un paese opposto al suo nome, qui la pace e la quiete regnano sovrani e regalano quella serenità che pochi posti sanno dare. Praiano che si divide tra costa e montagna.

A Ravello c’è tanto da vedere a partire dal Duomo per arrivare a Villa Rufolo, un complesso del duecento. E poi Villa Cimbrone una villa in stile Liberty che culmina con una ” terrazza del mondo”.
Albori è considerato uno dei borghi più belli d’Italia.

A Erchie si può visitare la Torre Cerniola, le rovine della Torre di Tummolo.

E infine, ma non certo logisticamente parlando, Positano, la perla della costiera amalfitana con le sue stradine i suoi negozi e la meravigliosa Chiesa dell’Assunta nota per la sua cupola maiolicata.

La Costiera Amalfitana ha dunque tanto da offrire, inclusa la buona cucina fatta di piatti genuini e prodotti locali. Notissimi gli agrumi a partire dai limoni che profumano tutta la costa.