I tesori di Napoli

Affascinante come poche, Napoli è una città romantica e ambivalente, poiché si caratterizza per la convivenza di una tradizione religiosa profondamente radicata, quella legata alla forte devozione per San Gennaro, e un animo pagano, quello custodito dalla Napoli Sotterranea. Spaccanapoli ha origini antichissime, in quanto si tratta di uno dei tre decumani impiegati dai romani per organizzare la città.

Numerose le splendide attrattive che Napoli offre ai suoi entusiasti turisti. Tappa obbligata del viaggio partenopeo è sicuramente la rinomata Spaccanapoli, l’affascinante strada che taglia completamente la città in linea retta, partendo dai Quartieri Spagnoli e giungendo fino al quartiere di Forcella. Spaccanapoli è rinomata per le sue origini antichissime, essendo stato uno dei tre decumani impiegati dai romani per organizzare la città.

Splendido gioiello napoletano è poi il Palazzo Reale, eretto nel 1600, e il cui Appartamento Reale a partire dal 1919 è stato adibito a museo, assumendo la denominazione di Appartamento Storico. Il merito del fascino emanato della facciata, con i suoi ben 169 metri, invece, spetta al Fontana, ma altrettanto meravigliose sono la Cappella Reali, il Teatrino di Corte e i lussureggianti giardini del Palazzo.

Imperdibile anche il Museo Archeologico di Napoli, che è stato inaugurato nel 1816 e che oggi rappresenta uno dei più noti al mondo per il numero e la qualità delle opere che custodisce. All’interno del Museo Archeologico, infatti, è possibile ammirare i ritrovamenti degli scavi di Pompei, i reperti dell’età greco-romana, la collezione Borgia con le sue antichità egizie ed etrusche.

La Napoli Sotterranea

Particolarmente entusiasmante è la Napoli Sotterranea, in cui sembra quasi di essere in un mondo parallelo e distante da quello reale. Gli stretti cunicoli, che durante la Seconda Guerra Mondiale furono un prezioso rifugio durante i bombardamenti, infatti, raccontano di un passato ancora vivo nella cultura contemporanea.

Accanto a questa Napoli pagana, ve n’è una che racconta di una cristianità particolarmente viva e sentita, come dimostrato dal Duomo di Napoli e dal prezioso Tesoro di San Gennaro, che custodisce le reliquie del santo, oltre che numerosi altri oggetti preziosi e dalla Cappella di Sansevero, in cui si trova il misterioso Cristo velato.

Visitare Napoli è sempre suggestivo, ti resta sempre molto di questa città fatta di voci, di rumori, sempre a qualsiasi ora. Ciò che manca a Napoli è il silenzio ma forse questo non fa parte di questa città che si caratterizza anche per la sua voce. Questo per quel che concerne il sopra, ma il sotto è tutta un’altra cosa.

Quaranta sono i metri di profondità sotto i quali si cela un’altra Napoli, quella sotterranea. Si scende di quaranta metri e si percorrono duemila e quattrocento anni. Il silenzio cala sopra le voci che si rincorrono “al piano di sopra” e si scopre una Napoli diversa fatta di testimonianze eccezionali e suggestive che custodisce reperti che risalgono a 5000 anni fa. Napoli nasce qui dal suo grembo, dove è stata riportata alla luce la cava greca, l’acquedotto e le tante gallerie.

Le mura costruite con il tufo giallo (pietra) conservano le tracce dei tanti passaggi e di quella che era la vita in questa città.

Vediamo intanto quali sono gli ingressi della Napoli sotterranea. Nel Centro presso la Chiesa di San Lorenzo Maggiore si possono visionare testimonianze della Neapolis greca e romana con le sue botteghe, il mercato coperto, la basilica paleocristiana.

Di fronte alla chiesa di San Paolo Maggiore, scendendo i 40 metri sotto al livello della strada ci si ritrova in una serie di cuniculi che fanno parte dell’acquedotto romano.

Visitando la Napoli sotterranea si resta impressionati da come in passato si veneravano i morti. Sono tantissime le testimonianze che “certificano” il culto dei morti in quel periodo.

Il cimitero delle Fontanelle è quella pià emblematica: passando negli stretti cuniculi si incontrano teschi e altri resti di morti senza nome per i quali si pregava perchè potessero raggiungere il paradiso.

E poi le Catacombe risalenti all’epoca paleocristiana site in una zona fuori dalla città usata come luogo di sepoltura.

Le catacombe di San Gennaro sonole più importanti del sud Italia. Si raggiungono dalla chiesa della Madre del Buon Consiglio.

Quando si visita la Napoli sotterranea si resta affascinati, incantati..poi si risale verso la Napoli di oggi, si risentono le voci, i rumori, i colori quasi a voler compensare tutto quel silenzio…