Itinerario nelle Langhe del Monferrato

Langhe

Langhe

Foto CC BY di Nevertime

Il Piemonte evoca subito colline, vigneti e cantine. Sarà che il nostro lato “gastronomico” spesso prevale rispetto ad altri, ma questa regione viene spesso associata alla sua cucina, ai suoi vini, ai suoi piatti regionali cucinati con i frutti della sua terra.Sono tantissime le zone del Piemonte che meritano una visita, ma ce n’è una in particolare di cui vi parleremo.

Si tratta della parte sud del bel Piemonte, tra Cuneo ed Asti, tra il Tanaro e il Bormida, una zona  che è entrata a pieno merito nel Patrimonio Mondiale dell’Unesco: le Langhe del Monferrato. Si tratta di una zona caratterizzata da colline con vallate molto profonde formate da torrenti poderosi
Una bella vacanza in questa zona consente di rigenerare corpo e spirito. Perdersi tra la natura, tra il verde, scoprire profumi e sapori di questa terra affascinante e piena di storia.

Ecco una bella idea per “battere” questa zona piemontese ij soli tre giorni (un week end lungo potrebbe rappresentare l’occasione giusta. tenendo conto che nel mese di ottobre si organizzano diversi eventi)

1 giorno

Il primo giorno si può visitare l’elegante Asti, che sfoggia vini e cucina pregiatissimi (e già da solo questo è un ottimo motivo per visitarla) e che vanta un centro storico che nel corso degli anni ha mantenuto il suo aspetto medievale. Passeggiare lungo Corso Alfieri che racconta attraverso i suoi edifici il passato di questa città, che ogni anno viene rievocato con il famoso Palio (datato XII secolo!!).

Dopo Asti è la volta di Langa dirigendosi verso Alba. Incontrerete il Castello Magliano Alfieri meritevole di vista per la sua magnificenza barocca. Qui si trova un ristorante dove potete fare una pausa e che vi consentirà, oltre a gustare prelibatezza locai, di godere di una vista panoramica della Langa. Alba (o città delle cento torri) è la capitale delle Langhe, qui si può vistare il centro storico, Piazza Duomo con il suo Palazzo Comunale e con la sua Cattedrale di San Lorenzo del XII secolo. Si possono anche prenotare visite guidate a Alba Sotterranea ogni seconda e quarta domenica del mese (12 e 26 luglio, 9, 23 agosto, 13 e 27 settembre, 13 e 27 dicembre), ogni terzo sabato del mese (18 luglio, 15 agosto, 19 settembre e 19 dicembre), ogni sabato e domenica dal 3 ottobre al 22 novembre.

Serralunga d'Alba

Serralunga d’Alba

Foto CC BY Neq00

Altra tappa della zona è Grinzane Cavour dove si trova il Castello del XIII intitolato a Cavour che fu sindaco del luogo per ben undici anni. L’interno del Castello custodisce il museo delle maschere e anche l’Enoteca Regionale.

La visita successiva ci porta a Serralunga d’Alba con il quasi millenario Castello di Serralunga che è il cuore del borgo. Dal castello partono stradine e vicoli, il tutto circondato da colline e vigneti.

Altra imperdibile meta è la Vinoteca Centro Storico che si trova proprio in questo borgo e che allieterà i vostri palati con specialità locali ed ottimi vini. Un ottimo modo per concludere il primo giorno nelle Langhe.

2 giorno

Il secondo giorno è la volta di Neive che si trova a metà strada fra Asti e Alba. Siamo in uno dei borghi più belli d’Italia con la sua Torre dell’Orologio, con il suo centro storico meraviglioso, con le sue aziende vinicole, prima tra tutte quella che si trova nella dimora risalente al Settecento dei Conti di Castelborgo, con vini pregiati, dei veri e propri tesori. Neive è un ottimo posto anche per il pranzo. Meritevole di visita il Museo enologico di Barolo aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 19.

La tappa successiva è nella capitale del barocco piemontese, Bra dove potrete ammirare la Chiesa di Sant’Andrea, con i meravigliosi affreschi e le sue tele, il Palazzo Civico e, non di meno, locali commerciali storici come il Caffè Pasticceria Converso (fa parte dell’associazione ”locali storici d’Italia”) con mobilio dei primi del 900 che serve delizie di ogni genere.
Il tour prosegue per Cherasco, la città dalle mura stellate. Qui si , nel mese di ottobre, uno dei principali mercati dell’antiquariato.

3 giorno

Il terzo giorno è dedicato all’Alto Monferrato con Acqui Terme, Nizza Monferrato e Alessandria. Acqui Terme da modo di prendersi cura di sé stessi con un trattamento olistico e rilassante nei centri delle Regie Terme. Ma Acqui terme non è solo terme: il centro storico è zeppo di palazzi medievali e seicenteschi e di edifici religiosi come il Duomo di S. Guido, la Chiesa dell’Addolorata, la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Ma l’icona della città è di certo la Bollente che si trova in Piazza della Bollente. Si tratta di una fonte termale da cui sgorga un’acqua curativa a una temperatura di oltre 70 gradi.

La tappa successiva è Nizza Monferrato dove sorge il Palazzo Comunale risalente al Trecento. Anche qui vale la pena di fare una pausa pranzo in uno dei locali più noti. Si tratta della cantina La Signora in Rosso che serve piatti locali e non solo e ovviamente vini del posto.
Alessandria è la città successiva, con la sua Piazza della Libertà, con il Palazzo Municipale risalente all’Ottocento caratterizzato dal colore rosso della facciata e dal noto Orologio a tre quadranti, con il Palazzo della Prefettura.

Nel mese di Ottobre Alessandria ospita Alè Chocolate, una manifestazione dedicata al cioccolato. Imperdibile una tappa al il Museo del Cappello che raccoglie i modelli di cappello più famosi stravaganti ed originali. Ad Alessandria potete passeggiare per Corso Roma e fare shopping nei suoi negozi.