La Reggia di Caserta (Unesco)

La Reggia di Caserta, dichiarata nel 1997 Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco, è il Palazzo Reale dove hanno vissuto per generazioni i membri della dinastia dei Borbone, che per lungo tempo regnarono su Napoli. Come suggerisce il nome, la Reggia si trova nella città di Caserta e consta di un imponente edificio circondato da un enorme giardino, decorato in parte all’italiana ed in parte all’inglese.  É ormai inserita nella lista delle località consigliate per una vacanza in Italia.

La costruzione della Reggia di Caserta è merito del re di Napoli Carlo di Borbone che voleva per il suo Regno una villa paragonabile in bellezza e prestigio alla Reggia di Versailles. Fu lo stesso Carlo di Borbone a decidere che sarebbe stato troppo rischioso costruire il palazzo reale a Napoli, capitale del Regno, in quanto la città era troppo esposta agli attacchi via mare. Per l’edificazione si scelse, quindi, la più tranquilla ed appartata Caserta.

Dopo l’abbandono di Napoli di Re Carlo per salire sul trono di Spagna, vissero nella Reggia i suoi eredi, Ferdinando IV, Gioacchino Murat, Ferdinando II e Francesco II, ognuno dei quali contribuì, in maniera maggiore o minore, all’abbellimento della Reggia.

L’opera più grandiosa e costosa del Barocco italiano venne terminata nel 1845. L’edificio principale comprende ben 1200 stanze e sembra che la spesa complessiva per l’edificazione della Reggia di Caserta ammonti a 8.711.000 ducati, cifra davvero considerevole per l’epoca.

Oltre alla Reggia vera e propria, il complesso reale comprende un ampio parco, esteso su 3 chilometri in lunghezza e su un totale di 120 ettari di superficie.

Per introdurre ai visitatori la splendida facciata della reggia sono stati, inoltre, predisposti due viali paralleli fra loro, alternati da numerose fontane di eccelsa fattezza. Le fontane partono dal giardino all’italiana e raggiungono quello all’inglese, collegandoli in maniera armoniosa e scenografica. Le più belle sono la Fontana Margherita, la Fontana dei Delfini, la Fontana di Eolo e quella di Cerere.