L’isola di Vulcano: una perla delle Eolie

Una delle più belle isole dell’arcipelago delle Eolie è, senza dubbio, Vulcano, che i siciliani chiamano Vurcanu. Si tratta di un’isola la cui superficie è apri a 20,87 km quadrati e che appartiene, come detto, all’arcipelago delle Eolie. Pertanto, è situata in provincia di Messina ed è amministrata dal comune di Lipari, dal quale è divisa da un braccio di mare di 750 mt. La posizione esatta dell’isola è a 20 km a nord delle coste siciliane. In passato, l’isola ebbe diversi nomi, da Therasia a Hiera, per poi arrivare a chiamarsi Vulcano, nome tuttora riconosciuto. Questo significa che la storia dell’isola è abbastanza lunga e ha radici molto remote, che andremo a vedere a breve.

Isola_vulcano

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Chi conosce questa isola e la sua storia, non fa fatica a capire perché si chiami Vulcano, ma vogliamo spiegarlo comunque. L’isola in questione è nata dalla fusione di alcuni vulcani, tra cui il Vulcano della Fossa e il cosiddetto Vulcanello. Un tempo il tutto era separato dalle acque, ma oggi, se si guarda l’isola da Lipari, si nota che un lungo istmo di terra collega Vulcanello con il resto dell’isola e si dice che sia così dal XVI secolo. Sebbene si pensi che Vulcano e Vulcanello siano due focolari dello stesso vulcano, c’è da dire che il Vulcano della Fossa, che è il vulcano principale, sembra essersi formato in seguito all’estinzione di un ulteriore vulcano che si trovava nella parte più meridionale dell’isola. Tuttavia, c’è da dire che l’ultima eruzione è avvenuta a ridosso del 1890 e, da quel momento, non ce ne sono state altre, anche se si possono notare spesso le cosiddette fumarole che ci dimostrano che il vulcano è ancora vivo. Trattasi di getti di vapore che sono noti anche per le loro proprietà terapeutiche oltre che per la produzione di zolfo. Naturalmente, alla zona ci si può avvicinare solo con delle guide esperte, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti.

Ma passiamo a parlare della storia di Vulcano, che è una delle perle della Sicilia. Quello che affascina molto di questa isola è che se ne possono trovare tracce finanche nella mitologia. Come abbiamo detto, in passato l’isola era conosciuta come Hiera ed è così che la mitologia greca la celebra: qui si trovavano, infatti, le fucine di Efesto, dio del fuoco e aiutante dei Ciclopi. Ma non finisce qui, perché dell’isola parlano anche Tucidite e Aristotele e questo ne fa capire l’importanza. Da molti quest’isola veniva definita l’isola dei morti, dato che, per la presenza delle fucine di Efesto, qui venivano purificati con il fuoco. Pertanto, l’isola, così come un po’ tutte le Eolie, era teatro di riti sacri. Nel corso dei secoli, poi, le isole Eolie e quindi anche Vulcano subirono tutte le dominazioni che interessarono la Sicilia e furono sempre viste con un occhio di riguardo e con vivo interesse per le loro interessanti peculiarità.

Ad oggi l’isola è abitata da circa 700 abitanti, che vengono chiamati vulcanari, ma durante il periodo estivo qui arrivano moltissimi turisti che ne vogliono scoprire le molte bellezze. L’isola, infatti, è molto bella da vedere e ci si arriva molto facilmente, anche con una piccola imbarcazione che si può prendere a noleggio. Ovviamente, da qui si può partire per visitare la vicinissima Lipari, che merita anch’essa una visita, nonché Panarea e Stromboli. Del resto, dall’isola si vedono proprio queste isolette e, in particolare, la baia di Porto Levante permette un’ottima vista di Panarea e Stromboli, mentre quella di Porto Penonte permette la vista di Filicudi e Alicudi.

Arrivando a Vulcano non si può non andare nella famosissima pozza dei fanghi termali che, naturalmente, hanno delle caratteristiche terapeutiche molto speciali e rinomate. I fanghi centenari di Vulcano  sono conosciuti da secoli e secoli e qui arrivano persone in ogni periodo dell’anno: si tratta di fanghi con potere rinfrancante ed è doveroso farci almeno un bagno se ci si trova in zona. I benefici per la pelle sono tanti e sono tutti molto apprezzati, tanto che questi, assieme al paesaggio e alla vista, sono una delle ragioni per cui sempre più persone scelgono di visitare l’isola. La zona dei fanghi si compone di una pozza, di un mare caldo e delle fumarole. In passato si assegnavano a questi fanghi di Vulcano delle qualità miracolose: oggi si tende a ridimensionare il tutto, anche se questi fanghi sono particolarmente utili per la cura di affezioni articolai, dermatologiche e delle vie aeree.

Vulcano2Foto CC- BY-SA caricato da Flickr upload bot

Ma l’isola non è solo questo, ma anche bellissimo mare, tutto da scoprire. La visita alla cosiddetta Spiaggia delle Sabbie Nere  è d’obbligo, anche perché qui ci sono moltissime strutture degne di nota dove godere di un tramonto indimenticabile. Ma anche la spiaggia del Gelso è da visitare, specialmente se si è tra quelle persone che amano la riservatezza e i posti non troppo affollati. Trattandosi di una spiaggetta un po’ più difficile da raggiungere, qui non si trovano orde di persone, ma soltanto gli amanti del bel mare e della tranquillità.

Per chi arriva a Vulcano è impensabile non fare almeno una scalata al cratere: si tratta di un’esperienza unica nel suo genere, capace di dare non poche emozioni, dato che si è a strettissimo contatto con la natura e con uno dei fenomeni più affascinanti di sempre. L’idea di camminare su un vulcano è sempre molto adrenalinica, anche se, lo ricordiamo, il tutto va fatto con le apposite guide, che possono anche fare avvicinare i visitatori alle emissioni solforose di cui sopra. Per quel che concerne il divertimento, abbiamo già detto che l’isola di Vulcano è molto vicina a Panarea, meta preferita del turismo giovane. Qui ci si diverte e si possono frequentare i posti più esclusivi. Volendo, invece, rimanere a Vulcano, consigliamo i vari localini sulla spiaggia, che al mattino sono stabilimenti balneari e poi si trasformano in discoteche in riva al mare. Anche i tanti ristorantini tipici sono imperdibili e c’è solo l’imbarazzo della scelta, dato che si tratta di un’isola dove mare e pesca la fanno assolutamente da padrone. In poche parole, Vulcano è tutta imperdibile e non bisogna fare altro che organizzarvi una bella vacanza.