Parma la “Food Valley”

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Parma riesce a conciliare antico e moderno

Di lei Marcel Proust disse ne “La strada di Swann”: “Una delle città dove desideravo maggiormente andare da quando avevo letto la Certosa”. In effetti se si conoscono le qualità di questa città è difficile non desiderare di visitarla. Stiamo parlando di Parma un luogo dove  monumenti, luoghi di interesse artistico-culturale, zone verdi, negozi e, in particolare, buona tavola abbondano e allietano. Una meta che porta il turista nel mondo del “buon vivere” dove cordialità, giovialità, buon umore sono “cose normali” e soprattutto, sono contagiose. Per questo Parma si visita sempre così volentieri: qui non mancano le zone “moderne” fatte di movida, discoteche, bar, negozi alla moda, ma non mancano neppure luoghi silenziosi, romantici; a Parma non manca la natura, anzi, boschi, monti, colline circondano la zona e sono luoghi perfetti per chi cerca il relax e l’attività all’aria aperta, e Parma è una destinazione ideale per chi vuole trascorre la propria vacanza tra musei e ristoranti.

La tavola a Parma è una vera e propria cultura, i suoi prodotti tipici, noti in tutto il mondo, sono sulle tavole di noi italiani da generazioni e, se si consumano in loco, sono ancora più prelibati.

La città di Parma è divisa in due parti tra le quali scorre il torrente Parma, ed è collegata dal Ponte di Mezzo dal quale si può ammirare un paesaggio, nel letto del torrente, fiabesco e surreale.

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duomo e battistero

Il centro storico di Parma rivela il suo massimo splendore in Piazza Duomo dominata dalla Cattedrale romanica che custodisce operre di arte moderna come la cupola affrescata dal Correggio.  E poi il Battistero, realizzato da Bendetto Antelami in pregiato marmo rosa di Verona.

Cattedrale, Battistero e Palazzo Vescovile, conferiscono al luogo un aspetto medievale. Imperdibili anche la Camera di San Paolo, che ha una meravigliosa volta affrescata dal Correggio, la Chiesa della Steccata ed il Palazzo della Pilotta che ospita il teatro Farnese, un teatro in legno decorato con stucchi dipinti. Nella Galleria Nazionale potete ammirare opere di Leonardo, Beato, Correggio, Tiepolo, Angelico, Van Dyck.

Altra zona “in” di Parma è Piazza Garibaldi con il suo municipio e il Palazzo del Governatore. Si resta incantati difronte al Palazzo Ducale, un giardino alla francese  caratterizzato da un meraviglioso spazio verde con opere scultoree. Qui si può passeggiare, rilassarsi, correre.

Chi ama lo shopping può passeggiare per via Farini sulla quale si affacciano negozio di ogni tipo: dall’abbigliamento alla gastronomia.

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La meravigliosa Reggia di Colorno

Tra le altre tappe di un affascinate percorso culturale e artistico nella città emiliana abbiamo:

  •     la casa natale e il museo di Arturo Toscanini, nella parte vecchia di Parma. E’ qui che Toscanini nacque il 25 marzo 1867;
  •     il museo Corsari, il primo museo italiano dedicato alla profumeria. Il museo racconta la storia dell’azienda Corsari, per l’appunto, con uno sguardo al complesso storico nazionale;
  •     il Museo Archeologico Nazionale e il Museo di storia naturale ed etnologia africana, complessi entrambi davvero interessanti e affascinanti;
  •     il Museo Bodoniano, dedicato al tipografo Giambattista Bodoni, che diresse la Stamperia Ducale dal 1768, e alle sue note produzioni di elevato livello qualitativo;
  •     il Museo dei Burattini e delle Marionette, il più importante nel nostro Paese;
  •     il Museo Diocesiano, che offre un particolare percorso alla scoperta della storia del complesso episcopale, della Cattedrale e del Battistero e che custodisce molti documenti e reperti medievali;
  •     il Museo cinese;
  •     il Museo di storia naturale,in cui ad essere esposta è un’affascinante raccolta di vertebrati e invertebrati.

I dintorni di Parma

Ma Parma è bella anche nei suoi dintorni. Un ottimo esempio è Colorno, il paese della Reggia, una monumentale struttura che conta oltre 400 sale, attorno alle quali si apre il verde del rigoglioso giardino lungo oltre 3 chilometri.

I saloni della Reggia di Colorno hanno “visto passare” le grandi famiglie dell’antico dominio parmense dai Farnese ai Borbone, a Maria Luigia d’Austria. Oggi il Palazzo ospita numerose mostre d’arte e manifestazioni culturali. Nel giardino storico della Reggia ogni secondo sabato del mese si tiene un mercatino dell’antiquariato dove si possono trovare dagli oggetti d’arte di valore ai ninnoli di un tempo. Un mercatino adatto a tutte le tasche e per tutti i gusti.

Anche le alture dell’Appenino parmense sono una zona bella da esplorare. Un luogo che si trova appena a 30 chilometri da Parma immerso tra boschi di faggi, castagneti e lecci. Qui c’è anche il borgo di Calestrano, un luogo dove il tempo pare essersi fermato che si trova sulle pendici dei mnti della Val Baganza. Una zona perfetta anche per le coppie, una zona romantica con le sue vie che si snodano nel borgo, con la sua architettura del cinquecento e del settecento. Qui domina il silenzio ma è un silenzio che sa riempire.

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Un angolo medievale

E poi c’è la Parma a tavola. D’altronde quando si nomina questa città è inevitabile non pensare al cibo. Ogni turista potrà confermare la “differenza” nel soggiornare negli alberghi di Parma rispetto ad alberghi di altre città già dalla colazione. Difficilmente le colazioni al ristorante non sono assortite con prosciutti, formaggi e altre prelibatezze locali. A Parma il buon giorno si vede davvero dal mattino!

I buongustai possono fare un itinerario vicino al centro di Parma dove potranno scoprire i meravigliosi sapori della zona. Anche i palati più esigenti troveranno soddisfazione in questi luoghi. Iniziando dal Prosciutto di Parma con il suo marchio inconfondibile (corona ducale a cinque punte impressa a fuoco), passando per il Culatello, per i formaggi (in primis il Parmigiano Reggiano decantanto persino da Boccaccio nel Decamerone). Per chi desiderasse fare degli approfondimenti c’è la possibilità di fare una visita guidata nei caseifici produttori emiliani per assistere alle fasi più significativa delle lavorazioni. Un percorso interessante anche per i ragazzi che avranno modo di imparare ad apprezzare la cucina buona e sana.

Qui a Parma e dintorni trattorie e ristoranti abbondano e stilare una lista dei migliori è davvero difficile: le “materie prime” sono ottime ed è praticamente impossibile sbagliare.

Ma gli amanti della buona tavola (e aspiranti tali) non possono perdersi un evento creato a doc per tributare i sapori di Parma. Il November Porc. http://novemberporc.com/

A parte il nome che potrebbe sembrare un pò ambiguo, questo evento, detto anche la staffetta più golosa d’Italia, porta in 4 località della Bassa parmense (una per ogni fine settimana), che , per il mese di Novembre, mettono in tavola e sui banchi i sapori tipici di quel territorio (e non solo) . E oltre alla buona cucina al November Porc si possono trovare anche cultura, spettacoli, tante prelibatezze e piatti tipici, mercati e un territorio da “scoprire” sulle rive del Po (casa natale di Verdi, Museo Guareschi stagionatura del Parmigiano Reggiano e del Culatello già da soli “valgono” una visita). Questi  i “punti salienti” della kermesse per buongustai, che richiama decine di migliaia di presenze ad ogni “tappa”.

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piazza Garibaldi con la sua vitalità

Questo 2013 l’appuntamento a Sissa è stato per sabato 2 e domenica 3 novembre con “I Sapori del Maiale”, e il Mariolone più grosso, il 9 e il 10, sarà a Polesine Parmense con “Ti cuociamo Preti e Vescovi” ed il Prete più pesante.

Sabato 16 e domenica 17 novembre c’è la tappa di Zibello con “Piaceri e delizie alla corte di Re Culatello”, lo Strolghino più lungo e la torta monumentale (una novità per il 2013)

La “staffetta” si conclude sabato 23 e domenica 24 novembre, a Roccabianca, con “Armonia di Spezie e Infusi” e la Cicciolata più grande.

Un evento che vuole essere tra il raffinato ed il goliardico ma che mette come punto fermo la qualità dei prodotti qualità confermata, anno dopo anno, dall’apprezzamento dei tantissimi partecipanti che continua a salire.

Come arrivare a Parma?

Per arrivare potete utilizzare il treno che consente di raggiungere il centro città con una passeggiata di circa 10 minuti. Anche l’auto è un mezzo “fattibile”: seppur in centro storico può essere comodamente esplorato a piedi visto che tutti i monumenti sono vicini tra loro, nei pressi del centro i parcheggi non mancano.

A Parma in treno

La stazione di Parma è facilmente raggiungibile da Sud, via Roma – Firenze – Bologna oppure Genova – La Spezia, da Nord Ovest, via Venezia – Bologna, oppure Brennero – Verona – Bologna, e da Nord Est, via Torino – Milano.

A Parma in Aereo

Parma dista circa 160 km dall’Aeroporto Internazionale di Malpensa 2000, collegato con regolari navette all’Aeroporto di Parma. Per la sua posizione, proprio al centro della pianura padana, Parma è facilmente raggiungibile da tutti i principali aeroporti dell’Italia settentrionale: Venezia (220 km), Verona (160 km), Genova (220 km), Bologna (100 km), Firenze (200 km).

A Parma in Auto

Il casello autostradale “Parma” è situato sull’A1 Milano – Napoli, che mette in comunicazione il traffico proveniente dalla Francia, via Torino, e dalla Svizzera, via Chiasso – Como, con Campania, Calabria e Sicilia. I viaggiatori provenienti dalle regioni adriatiche, arrivano a Bologna con l’A14, via Bari – Pescara – Ancona – Rimini, mentre chi proviene dall’Autobrennero, via Verona, imbocca l’A1 a Modena. Chi proviene dall’A15 Parma – La Spezia, sia dalla direzione Ventimiglia – Genova, sia da Livorno, può uscire al casello “Parma Ovest”, situato sull’A15, oppure può proseguire sull’A1 ed uscire al casello “Parma