Cosa vedere a Pisa e dintorni

Pisa è una città sostanzialmente piccola che si potrebbe visitare bene anche in una sola giornata. Spesso viene abbinata ad altre città (come San Gimignano o Volterra) come parte di un tour unico, con partenza da Firenze.

La storia di Pisa affonda le sue radici nel V secolo a.c. quando Pisa era un insediamento etrusco che si affacciava sul mare. Pisa è tra i maggiori centri culturali d’Italia e conserva un ricco patrimonio artistico, orginale riebolazione medievale di influenze islamiche, lombarde e locali.

Il monumento più famoso di Pisa è senza ombra di dubbio la Torre Pendente. Alta 56 metri e con una pendenza di quasi 4 metri, è uno dei monumenti più fotografati al mondo. È il simbolo di Pisa, costruita tra il XII e il XIV secolo. A causa di un cedimento del terreno, il campanile pende da un lato, tuttavia il suo baricentro cade perfettamente nella base di appoggio, ragion per cui la torre è destinata a non cedere. Da pochi anni è stata riaperta al pubblico: si può salire fino in cima, prenotando un biglietto che costa 15 euro, ma assicuratevi di non soffrire di vertigini perché una volta in cima, la sensazione di essere sbalzati fuori è davvero forte. Inoltre camminare i quasi 300 scalini (293 per l’esattezza) con quella pendenza è tutt’altro che semplice (per questo la salita alla torre è vietata ai bambini sotto gli 8 anni). Il tempo di permanenza è limitato: fra la salita, il tempo di fare 2 foto e la discesa, non si può stare più di 30 minuti.

La piazza dei Miracoli, oltre alla Torre Pendente, ospita altri due imponenti e affascinanti monumenti: il Duomo di Pisa e il Battistero. Il Duomo, risalente al 1064, fonde armonicamente gli stilemi dell’arte classica, paleocristiana, normanna, bizantina ed araba. Progettato dall’architetto Buscheto, la costruzione della Cattedrale di Santa Maria Assunta è cominciata nel 1604 e ha assunto l’aspetto attuale dopo una serie di restauri. Il Battistero, leggermente posteriore (del 1152), rappresenta, invece, il più grande Battistero del nostro Paese, la cui cupola esterna è in parte ricoperta da tegole rosse e da lastre per via della mancanza di finanziamenti necesari per ultimarne la costruzione.

Piazza dei Miracoli
Se vi viene voglia di un cappuccino c’è un bel bar proprio all’angolo della piazza.

Una volta vista la piazza, il consiglio è di “perdersi” nel resto della città.  Numerose chiese, piazze e monumenti vi attendono, in una cittadina veramente a dimensione umana.
Se volete “respirare” aria di cultura, passate da Piazza dei Cavalieri, dove si trova la Scuola Superiore Normale di Pisa (detta semplicemente la “Normale”), ovvero una delle Università più prestigiose e antiche (risale al 1810 e fu fondata da Napoleone ) di tutta Italia. Da qui sono uscite persone famose e tutt’oggi gode di un’ottima fama, soprattutto per la formazione scientifica.

Altra tappa turistica è rappresentata dal Camposanto Monumentale, che custodisce le tombe dei più illustri personaggi pisani e numerosissime opere dell’arte etrusca, romana, medievale e moderna.

Immancabile poi, la visita ai lungarni di Pisa, che costeggiano l’Arno e offrono uno spettacolo molto particolare grazie agli edifici storici di cui sono punteggiati.  Il lungarno più noto è quello mediceo, che ospita il Palazzo dei Medici e il Palazzo Toscanelli.

A Pisa è possibile visitare anche la Domus Galileana dove dovrebbe aver visttuto Galileo Galilei. Da vedere, infine, anche Piazza dei Cavalieri una delle piazze più importanti di Pisa. Antico Centro rinascimentale della città, è circondata da bellissimi palazzi tra cui il Palazzo dei Cavalieri, sede della prestigiosa “Scuola Normale Superiore” fondata da Napoleone nel 1810 oggi prestigiosa Università.

Per tutti gli appassionati di shopping e di alta moda, da non perdere il “Borgo Stretto” e il “Borgo Largo”. Questa è la zona di Pisa  dove sono concentrare le più famose boutique nostrane ed estere.

Qual è il periodo migliore per visitare Pisa? Sicuramente Giugno, oltre che per il clima ideale, anche perché i due principali eventi che riguardano la città, si svolgono in questo mese.

Il gioco del Ponte

Come tutte le feste e le rievocazioni storiche, per i non residenti può essere un po’ difficile comprendere il regolamento del gioco che si svolge sul Ponte di Mezzo l’ultimo sabato di Giugno. In maniera analoga a come capita per le contrade di Siena, può sembrare eccessivo il clima rovente, un po’ da tifoseria da stadio, che si respira fra le diverse fazioni o meglio quartieri – in questo caso si chiamano Mezzogiorno e Tramontana – in cui è divisa la città. Ma è divertente vedere con quanta partecipazione tutta la città senta l’esito di questa gara, che consiste nello spingere un carrello lungo un binario, posizionato sopra il ponte. Notevole anche il corteo storico che ha luogo prima della gara.

La Luminara di San Ranieri

Altro evento da non perdere a Pisa è la Luminara (o Luminaria), che si svolge il 16 giugno, ovvero alla vigilia del Santo Patrono della città: San Ranieri. Il fiume Arno diventa il protagonista di uno spettacolo unico al mondo: i palazzi che costeggiano il fiume vengono trasformati per questa festa in un modo che è difficile immaginare. Su tutte le finestre e i davanzali di ogni singolo palazzo vengono posizionati a mano (!) dei lumini, che al calare del sole rendono Pisa una città di altri tempi. Si stima che siano circa 120.000 candele e infatti ci vogliono molte ore e molte persone per fare questo capolavoro. Oltre a questo c’è un meraviglioso spettacolo di fuochi d’artificio che coinvolge tutta la città, stand e musica nelle piazze e un’aria di festa che coinvolge tutta la città.

Se oltre alle cose “vecchie” volete avere uno sguardo su una Pisa più contemporanea, non lontano dalla Stazione dei treni (ci potete arrivare a piedi) non perdetevi il Murales di Keith Haring. Dipinto nel 1989, poco prima che l’artista newyorkese morisse, è il frutto della caparbietà di un ragazzo pisano, che ha convinto personalmente il famoso esponente della Pop Art a lasciare un segno a Pisa.

Se siete in macchina e c’è la bella stagione, allungando di poco il tragitto, potete arrivare fino alla costa (circa 20 minuti). Da lì la scelta è duplice: verso sud per un bagno in mare, oppure verso la foce del fiume Arno per assistere alla pesca con i “retoni”. E’ possibile anche noleggiare sul posto un passaggio in barca che vi porta in mezzo al mare per assistere a questo originale tipo di pesca, che si tramanda da anni..

Pisa e il suo litorale

Particolarmente suggestiva è la Riviera di TIrrenia e Marina di Pisa: una striscia di spiaggia di quarzi, con fitte pinete e, alle spalle, l’imponenza monumentale di Pisa. Un’opportunità da non perdere non solo per la meravigliosa e imponente Piazza dei Miracoli e la sua Torre ma anche per i suoi dintorni che custodiscono inestimabili tesori come la Certosa di Calci con il suo museo di storia naturale.

La provincia di Pisa offre una sorpresa, un’oasi che non ti aspetti: la tenuta-parco di San Rossore, una sorta di foresta sul mare dove si incontrano daini e caprioli, cinghiali e volpi in una fitta trama di querce, pioppi, frassini.

Come arrivare a Pisa

Da Firenze ci sono treni regolari (circa 1 ora) e autobus (fra i quali quello della Ryanair). Il costo del treno è abbastanza contenuto (non più di 10 €).
In auto ci può volere anche meno, dipende dal traffico, grazie alla superstrada gratuita “Firenze – Pisa – Livorno” . Ma attenzione a non prendere la multa! Ci sono gli autovelox per controllare la velocità.