Porto Empedocle

Per chi ama la Sicilia, una puntata a Porto Empedocle è doverosa, così come lo è per tutti coloro che vogliono conoscere “a’Marina”, anche nota come Girgenti. Porto Empedocle è un paese di oltre 16 mila abitanti, che si trova in provincia di Agrigento, capoluogo di provincia a cui è strettamente legata. Ma ricordiamo immediatamente che Porto Empedocle non è solo sole, spiagge e mare, ma è anche la terra natale di due grandissimi autori italiani: Luigi Pirandello e Andrea Camilleri sono, infatti, nati proprio qui.

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Foto Pubblico dominio

La cittadina oggi nota come Porto Empedocle, nei secoli scorsi, era conosciuta come Marina di Girgenti, tanto che il primo molo che venne costruito nel 1749 fu battezzato molo di Girgenti, così come riportato da numerosissimi documenti storici. Nel corso della storia, la cittadina è sempre stata strettamente legata ad Agrigento e alle sue attività, ma nel 1853 ottenne una sua autonomia, in virtù del fatto che qui si prosperava non poco. Il cambio di nome, invece, si ebbe solo successivamente, quando si decise di dedicare la cittadina al filosofo Empedocle, uno degli orgogli dell’agrigentino.

Porto Empedocle, come detto, raccoglie in sé cultura e storia e porta i segni del passato, segni che l’hanno arricchita e fatta crescere e che ora è un obbligo morale andare a visitare. Il tutto condito da un  sole e un mare che sono una delle meraviglie del nostro Paese e che si possono trovare solo in un’isola bella come la Sicilia: cosa si può volere di più?

Come si sarà indubbiamente capito, Porto Empedocle è una città marinara e, quindi, ne conserva tutte le caratteristiche. In essa ci sono segni dei passaggi dei bari popoli che ci sono passati e del tempo che scorre e non si ferma. I suoi oltre 3 km di spiagge, invece, fanno in modo di fermare il tempo per favorire il relax  di tutti coloro che sono alla ricerca del loro posto al sole.

Iniziamo con il parlare proprio delle spiagge di Porto Empedocle. Chi è pratico della zona, probabilmente, avrà sentito parlare della cosiddetta Scala dei Turchi. Di cosa si tratta? Di una distesa di scogli a picco sul mare. Detta così non sembrerebbe nulla di eccezionale, dato che la nostra bella Italia ce ne regala tantissime nei suoi tratti di costa rocciosi. Ma qui c’è una peculiarità che altrove non esiste: si tratta di una scogliera non solo dalle forme peculiari, ma anche dal colore bianco. Chi ha letto i romanzi di Camilleri sa di cosa stiamo parlando, mentre chi non lo sa dovrebbe al più presto farsi un’idea dello spettacolo che si presenta dinanzi agli occhi. Per tutti gli appassionati di Montalbano, questa cittadina è una vera e propria fucina di emozioni, dato che si possono rivivere sul posto tutte le cose che si sono viste in tv. E sempre seguendo Montalbano, vi consigliamo anche di non perdere il Porto, un tempo punto nevralgico per la sua posizione. Il porto, in questo caso, domina tutta la città, circondato da giacimenti di zolfo, gesso e salgemma. Ma di strategica importanza erano anche le varie torri costiere che furono fatte costruire a difesa del territorio. C’è da sottolineare che qui sorgevano tra le più importanti torri di controllo della Sicilia. Stiamo parlando di Torre del Caricatore di Girgenti, ad esempio, che fu fatta costruire per essere integrata nel sistema delle cosiddette Tori d’avviso, create per difendere il territorio dalle incursioni saracene. Le torri del posto, e quella Del Caricatore in particolare, furono fatte riprendere e ristrutturare da Carlo V che ne integrò anche delle altre, sempre con il fine di difendere la zona da attacchi esterni. La torre in questione è oggi nota come Torre di Carlo V ed è una testimonianza di quel tempo.

Cos’altro vedere a Porto Empedocle? Iniziamo a parlare delle chiese e dei vari monumenti, per poi andare oltre. Facendo un giro in città, non ci si può perdere la Chiesa Madre, la Chiesa di San Gerlando, che oggi è un auditorium molto bello, la Chiesa di Santa Croce. E, ancora, è da visitare il Teatro Empedocle, la Villa Romana, il Palazzo di Città, il monumento a Pirandello, il busto di Empedocle nella piazza principale e la statua di Montalbano. Dopo aver fatto questo piccolo giro turistico in città, consigliamo di puntare direttamente in spiaggia. La prima che viene consigliata a chi visita la zona si trova a est del centro abitato: stiamo parlando della spiaggia del Caos ed è una delle cose più belle che questa città rivolta verso l’africa ci offre. Una distesa di spiaggia sottile e dorata, che viene sovrastata da un promontorio: cosa chiedere di più? Un mare meraviglioso e cristallino completa il quadro. Spostandosi, invece, verso ovest si trova Lido Azzurro che è, invece, caratterizzato da un arenile molto lungo, di sabbia sottilissima e dorata: qui si trova anche un lido attrezzato che offre ai bagnanti il massimo del comfort. Stesso discorso per il lido Marinella, anch’esso un’oasi di pace e bellezza tutta da scoprire.

Ma Porto Empedocle è anche buona cucina e tanto divertimento. Non è possibile venire in zona senza provare le specialità che si possono gustare nei vari ristorantini che si trovano in paese. Pasta con le cozze, frutti di mare di ogni tipo, polpo, ragù di sarde, minestra di seppie: questo e molto altro ancora si trova ogni giorno sulle tavole degli abitanti del luogo e questo si trova anche nei ristoranti tipici che vogliono far gustare  a chi arriva tutta la bontà del mare e del territorio. Ma non si mangia solo pesce qui: molto famoso, e da provare, è anche il primosale di Porto Empedocle, un gustosissimo formaggio fresco che si accompagna con la muffoletta, che è un panino tipico della zona.

La nightlife di Porto Empedocle è molto viva e attiva, con i tanti localini che sorgono nel centro città. Tuttavia, ricordiamo che Agrigento dista solo 8 km e, quindi, si può trovare ogni tipo di divertimento si desideri facendo pochissima strada. Non si può di certo volere di più da una località di mare che, però, regala anche moltissimo altro.