San Gimignano, un passo nel medioevo

Si varcano cinque porte e si entra nel medioevo. Siamo a San Gimignano una ricca città di arte di architettura che si trova a nord-ovest di Siena nella Val d’Elsa. Immersa tra oliveti e vigneti con le sue quindici torri, San Gimignano è un perfetto esempio di come erano le città nel due-trecento: la sua bellezza, la sua ricchezza artistica, la perfetta salvaguardia la rendono una delle città d’arte più belle della Toscana e il suo borgo, insieme a quelli di Peccioli, è tra i più rinomati e turisticamente frequentati della regione.

Vie lastricate, pareti di pietra antica, botteghe artigiane, palazzi, torri, piazze e chiese. Un luogo suggestivo nella sua perfezione urbanistica incorniciata dalla campagna più pura. L’antico centro commerciale di San Gimignano è la piazza della Cisterna di forma triangolare sulla quale si affacciano le case a torretta. E poi la piazza del Duomo, in centro religioso e politico del posto. Su di essa si affacciano la Collegiata, il Palazzo del Podestà, il Palazzo del Popolo.

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A San Gimignano ci sono veramente tante cose da visitare, ma il Duomo è senza dubbio il monumento più significativo di questo paese. Le pareti della basilica sono completamente affrescate, e raccontano le storie del Nuovo e del Vecchio Testamento, che sono state dipinte da illustri pittori della scuola senese del quattordicesimo secolo. Nel Duomo si può anche ammirare la Cappella di Santa Fina che è considerata un gioiello del Rinascimento, dove tre artisti fiorentini di grande fama hanno lavorato, il pittore Domenico Ghirlandaio, l’architetto Giuliano da Maiano e lo scultore Benedetto da Maiano. La Cappella è interamente dedicata alla santa più cara ai sangimignanesi,, che venne colpita in età molto giovane da una malattia grave e volle giacere su una tavola di legno fino alla sua morte, quando morì la tavola fiorì di viole gialle; ogni anno nel mese di marzo, cioè nel mese in cui si festeggia la santa, le mura del paese si riempiono delle bellissime viole di Santa Fina. Adiacente al Duomo si può visitare il museo del Duomo, dove si possono osservare numerose opere di pittura e di scultura.

San Gimignano, come già anticipato, è un fantastico esempio di urbanistica medievale, con le sue famosissime torri ed i palazzi che ci ricordano il suo passato. Molto bello da visitare è il complesso dei Musei Civici, che comprende il Palazzo Comunale e la Torre Grossa, che insieme al Duomo interamente affrescato, costituiscono il fulcro dal quale si diparte ogni itinerario.

Nel Palazzo Comunale, la cui costruzione è terminata nel 1298, si possono ammirare molte pitture importanti, come quelle di ispirazione cavalleresca nella famosa e spettacolare Sala di Dante, chiamata così per aver visto la presenza del poeta, e la Pinacoteca Civica con numerosi capolavori della scuola senese e fiorentina.

Visitando la Torre Grossa, che è la più alta della città, oltre a godere di un panorama fantastico, possiamo vedere anche una serie di affreschi trecenteschi di argomentazione amorosa.

Il complesso dei musei Civici comprende anche la visita al Museo Archeologico che documenta le origini della città, alla spezieria di Santa Fina che conserva preziosi vasi da farmacia con ancora gli antichi preparati medicinali, e per finire, la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Raffaele de Grada, intitolata al famoso pittore milanese.

Oltre ai Musei Civici è possibile visitare anche la Torre Casa Campatelli aperta da poco al pubblico dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), che è un palazzo settecentesco che ingloba una delle famose torri medievali. Dimora alto-borghese tra Ottocento e Novecento, la casa ricostruisce e racconta attraverso arredi, decorazioni, quadri e memorie private l’atmosfera e le vicende di una tipica famiglia toscana e di una società di altri tempi, sullo sfondo di una storia lunga mille anni, narrata con sofisticate tecnologie digitali; il Museo San Gimignano 1300, che è la riproduzione in miniatura della città turrita, una esposizione, un viaggio nel tempo, è arte, storia, ricerca, è una magica visione di torri, piazze, palazzi, di botteghe, è l’istinto di costruire, imparare, fare, è fatica, è duro lavoro, è gioia e ricordi, è il desiderio di esaltare questa  incredibile città medievale,  testimonianza di tradizione e di cultura. questo museo è dedicato a San Gimignano ed ai suoi abitanti, alla Toscana e a tutti i coloro che nel mondo amano e conoscono questo gioiello;  per finire il Museo delle torture medievali; tutte cose molto interessanti da visitare e particolari nel suo genere.

Tra i musei presenti citiamo, inoltre, il Museo del vino Vernaccia di San Gimignano che tributa la notorietà ed il prestigio dei vini prodotti in questa zona. Nel museo si possono ripercorrere quelle che sono le tappe della produzione di questo nettare divino. E inoltre c’è la degustazione dei migliori vini del territorio.

Altrettanto interessante il Museo d’Arte Sacra risalente al 1915. Qui sono custoditi pezzi provienienti dalla Collegiata e da conventi e chiese del territorio. Tele, tavole, sculture, corali, terrecotte, tessuti, argenti, resti di monumenti funerari.

Molto curioso il Museo Ornitologico che si trova all’interno della piccola chiesa di San Francesco, del XVI secolo. La collezione ospitata nel museo era della marchesa Marianna Panciatichi Ximenes d’Aragona Paolucci, appassionata di ornitologia.
Una serie di 371 esemplari che proviene dalla tenuta del Monte (San Gimignano).

Nel Polo Museale Santa Chiara si possono invece visitare il Museo Archeologico, la Spezieria dello Spedale di Santa Fina e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Raffaele De Grada”.

La bellezza della città, la sua arte e la sua architettura non sono le sole attrative di San Gimignano. Il turista resterà colpito dalla cucina locale valorizzata dall’eccellente olio e dall’ottimo vino. E per chi vuole soggiornare in una tipica struttura toscana, si consiglia l’agriturismo Torre Prima a San Gimignano.

Come arrivare?

Da Nord (Milano)- Autostrada A1 Milano-Roma direzione sud
– Uscita FIRENZE IMPRUNETA
– Superstrada Firenze-Siena
– Uscita POGGIBONSI NORD
– Seguire indicazioni stradali per San Gimignano (Km.11)

Da Sud (Roma)- Autostrada A1 Roma-Milano direzione nord
– Uscita VALDICHIANA
– Seguire indicazioni per Siena
– A Siena entrare nel raccordo autostradale direzione Firenze
– Uscita POGGIBONSI NORD
– Seguire indicazioni stradali per San Gimignano (Km.11)

Aeroporto di Pisa(Galielo Galilei):
Aeroporto di Firenze (Amerigo Vespucci):
Collegamenti con stazione ferroviaria e autobus con servizi TAXI e autobus

treno da Nord Linea: Milano-Bologna-Firenze
– Firenze-Empoli
– Empoli-Siena (scendere stazione Poggibonsi/San Gimignano)
– Autobus per San Gimignano
Linea: Genova-Pisa
– Pisa-Empoli
– Empoli-Siena (scendere stazione Poggibonsi/San Gimignano)
– Autobus per San Gimignano

In treno da Sud Linea: Roma-Firenze (cambiare a Chiusi/Chianciano Terme)
– Chiusi/Chianciano Terme-Siena
– Siena-Empoli (scendere stazione Poggibonsi/San Gimignano)
– Autobus per San Gimignano
Linea: Roma-Pisa
– Pisa-Empoli
– Empoli-Siena (scendere stazione Poggibonsi/San Gimignano)
– Autobus per San Gimignano