San Vito lo Capo, mare, storia e cous cous

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Mare, cristallino, profumo di salsedine, cielo azzurro, spiaggia bianca e tanto tanto tanto Cous cous. Siamo in Sicilia, terra di sole, di mare, di agrumi, siamo a San Vito lo Capo, il regno del cous cous. Un luogo perfetto per chi cerca una vacanza all’insegna del relax. Un luogo perfetto d’estate, per chi vuole godersi appieno il mare, ma bellissimo anche nelle altre stagioni quando lo spirito della Sicilia si “scatena” in eventi tradizionali come l’annuale Festival del Cous cous che si svolge a Settembre.

San Vito Lo Capo

A San Vito lo Capo c’è tanto da fare e tanto da vedere. Chi sceglie di trascorrere qui la sua vacanza avrà a disposizione una vasta gamma di itinerari, diversi tra loro ma tutti egualmente suggestivi.

VIsitare, ad esempio, gli edifici dell’antica tonnara del Secco, significa ripercorrere i luoghi nei quali i pescatori, calavano le reti e catturavano i grandi pesci mentre i proprierati si godevano il terrazzo del palazzo. In questa zona si possono vedere ancora i resti degli impianti di lavorazione del pesce, risalenti al IV secolo a.c.

San Vito lo Capo

La storia di San Vito lo Capo, e soprattutto gli antichi traffici marittimi, si può leggere nei suoi fondali. Anfore, ancore, tantissimi reperti antichissimi testimoniano l’importanza di questo luogo nelle rotte marine.

Il territorio di San Vito lo Capo è costellato da torri come la Grotta dell’Uzzo con la sua torre, la torre ‘Mpisu, la torre ‘Sceri, Torrazzo, la torre Isulidda, la torre di Cofano. E poi le grotte che hanno riportato alla luce reperti che testimoniano le attività dei nostri antenati. Come la grotta dell’Uzzo, che fu abitata dall’Homo sapiens. In questa grotta gli uomini svolgevano le attività quotidiane: caccia, pesca e vi sepellivano i loro morti.

Anche nel complesso delle Grotte dell’Isulidda sono state ritrovate incisioni del periodo paleolitico superiore che va da 40 mila a 10 mila anni fa); Nella Grotta dei Cavalli a Cala Mancina sono state ritrovate pitture rupestri, nella Grotta dei Ciaraveddi e in quella del Racchio sono state rinvenute diverse selci.

San Vito lo Capo

D’obbligo visitare la Riserva naturale dello Zingaro. Un luogo dove si susseguono ben sette Km di costa incontaminata tra San Vito Lo Capo e Scopello. Una delle riserve più famose d’Italia

Il simbolo di questa Riserva naturale è la Palma Nana. Il luogo è davvero stupefacente: piccole baie pavimentate con ciottoli bianchi, scogli appuntiti, acqua trasparente, cespugli che nascondono conigli selvatici, uccelli come l’l’Aquila del Bonelli, la Poiana, il Nibbio, il Gheppio, piante rare. Un vero e prorio paradiso nel quale il turista potrà immergersi rispettando la natura: potrà passeggiare tra i sentieri, rigosamente a piedi, non dovrà ovviamente inquinare né sporcare.

San Vito lo Capo

E poi la cucina. Che qui a San Vito lo Capo merita davvero una vacanza. Innanzitutto è bene dire che il protagonista assoluto della gastronomia di San Vito lo Capo è il cous cous di pesce fatto con il pesce fresco pescato nei mari del Capo. Talmente buono che è celebrato nel Cous Cous Fest. Oltre il Cous Cous si può scegliere tra una vasta gamma di pietanze che vedono il pesce come protagonista. Ma anche la pizza qui a San Vito lo Capo non scherza: costa poco ed è ottima.