Torino, la città magica

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Torino panorama dai cappuccini

Foto CC BY di  Qviri

È detta anche la città magica, è attraversata dal Po che ne evidenzia la scissione tra parte collinare e parte pianeggiante. Siamo a Torino, una città affascinante, contornata dalle vicine Alpi che nelle giornate limpide la incorniciano ad abbracciarla.

La magia di Torino, è da attribuisci alle tante sculture simboliche che vedono draghi, cani, mascheroni e leoni posti in luoghi “strategici” atti a creare dei veri e propri canali energetici. Per quel che riguarda la magia bianca, troviamo la Gran madre di Dio una statua costruita nel 1818 sui ruderi di un tempio ritenuto dedicato alla dea egizia Iside. Questo, ad esempio è considerato un punto positivo. Così come la zona di Piazza Castello e  Piazza e Giardini Reali dove si trova la fontana dei Tritoni e delle Nereidi.

Per quel che concerne la magia Nera, occorre citare  Piazza Statuto, dove si trova il monumento alle vittime del traforo del Frejus e dove è sito un piccolo obelisco dedicato a Beccaria. Questi punti sono considerati luoghi di massima negatività forse anche per il fatto che qui venivano anticamente eseguite le esecuzioni capitali-

Magia a parte, Torino è una città di arte e di cultura, un luogo dinamico e vivace con un passato che la vede come un’antica potenza sabauda. Torino è una città che trasuda storia da ogni suo mattone. Dai coloni preromani (III secolo a.C.), i Taurini, all’epoca romana, dal passaggio di Annibale alla diffusione del cristianesimo. E ancora le dominazioni gotica, longobarda e franca, il Sacro Romano Impero, il medioevo, i Savoia e Torino Capitale d’Italia.

Di storie, tra queste strade, ne son passate diverse, e camminare con il naso all’insù vi farà respirare tantissima arte e architettura ma, per quanto ammaliante possa risultare l’idea di smarrirvi tra la bellezza di Torino, avrete in realtà bisogno di una minima organizzazione per visitarla e dunque un piccolo itinerario turistico è necessario.

Torino è anche lavoro, si tratta infatti anche della città capitale dell’industria. Una città capace dunque di conciliare architettura, arte, svago, eventi famosissimi (uno su tutti è il famosissimo Salone del Libro, ma anche il Salone del Gusto ed il Torino Film Festival). E a Torino non manca neppure il verde.

Diamo per scontato che abbiate a disposizione un intero week-end per visitare la città di Torino e per divertirvi in giro ecco alcuni delle tappe obbligate in città.

Tappe turistiche a Torino

Il centro di Torino è rappresentato da Piazza Castello da cvui partono (o arrivano) le quattro grandi arterie della città: Via Roma, Via Pietro Micca, Via Po e Via Garibaldi, quest’ultima è una delle vie pedonali più lunghe di tutta Europa.

Piazza Castello è delimitata da 3 portici meravigliosi, qui si trovano dei prestigiosi ed illustri palazzi tra cui il Palazzo della giunta Regionale; il Palazzo del governo (che oggi è sede della Prefettura), il Teatro Regio e Palazzo Madama. In Piazza Castello si trova anche la suggestiva chiesa di San Lorenzo.
Vicino a Piazza Castello sorge La piazzetta Reale dove regna il  Palazzo Reale la più importante residenza sabauda in Piemonte.

Nell’anno 2013 il circuito museale di palazzo Reale, comprendente la Galleria Sabauda, l’Armeria Reale e il Museo di Antichità si è posizionato 26simo come sito statale più visitato.
La Piazzetta Reale sembra quasi contrapporsi al serioso ed austero Palazzo Reale.
Qui si può rilassarsi nella caffetteria reale un luogo dove si possono assaporare prelibatezze locali in particolare legati alla tradizione dolciaria di Torino.

Tra i locali che si possono visitare nella zona citiamo Baratti & milano, un Caffè storico tra i principali d’Italia, qui oltre ai famosissimi gianduiotti potrete assaporare un caffè squisitio.
Sempre in tema di locali tradizionali non si può dimentira il Bicerin dove si può gustare la bevanda realizzata con caffè, cioccolato e crema di latte. Un locale storico che vanta clienti come  Giacomo Puccini, Alexandre Dumas, Arturo Toscanini e Cavour.

Anche lo shopping a Torino è un’attività piacevole, ci sono vie che riescono a concentrare un gran numero di negozi: Via Lagrange e Via Roma vantano boutique lussuose  ma anche negozi antichi, negozi originali e curiosi.

Altro luogo imperdibile a Torino è Palazzo Carignano, che ospita il museo nazionale uno dei più interessanti ed importanti musei storici italiani.

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Torino Portapalatina

Foto CC BY di Mac9

Dietro Palazzo Carignano è sito il Palazzo dell’accademia delle Scienze, al suo interno si può visitare  il museo egizio realizzato nel 1824 quando Carlo Felice di Savoia acquisisce  una piccola collezione di papiri, sarcofagi, stele, mummie, e oggetti della vita quotidiana.

Molto interessante “la Mole Antonelliana“, una singolare costruzione che misura  167 metri di altezza, inaugurata nel 1889 e iniziata nel 1863. È l’antico simbolo di Torino e al tempo stesso espressione di modernità grazie a un innovativo ascensore panoramico dalle pareti vetrate che permette di raggiungere il tempio che si trova a 85 metri di altezza e di godere di una spettacolare vista di Torino. L’edificio è oggi sede del Museo Nazionale del Cinema. Ad ogni visitatore viene consegnato un i-Pad con installata la app del Museo per rendere agevolare il percorso museale. www.museocinema.it

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Foto CC-BY-SA by Zena011

Se siete amanti dell’arte sacra e delle chiese, allora vi consigliamo di dirigervi verso il Duomo di San Giovanni Battista, unico edificio rinascimentale in città, datato 1500, ristrutturato nel XVII per ospitare la Sacra Sindone, all’interno di una cappella aggiunta. Oggi la Sindone è esposta in un’altra teca a seguito di un incendio che danneggiò la cappella nel 1997 e esposta pubblicamente in modalità programmata.

E poi, le bellezze ‘accessorie’. Se tra voi c’è chi ama l’architettura e lo stile liberty, allora a Torino non potete perdervi i tanti edifici Liberty realizzati tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, situati nei quartieri del centro storico, come la Crocetta, San Salvario e la collina) ma anche nel primo tratto di corso Francia.

Un’altra zona molto importante di Torino è Quadrilatero Romano che si trova fra le Porte Palatine e Via Garibaldi. Tra i vicoli, si trovano ristorantini, osterie, antiche, bar, locali etnici. Una zona dove si concentra la movida torinese.

Fino a qualche decennio fa Torino veniva legata soprattutto all’industria, oggi non è più così,infatti anche la cultura ha preso campo, anche e soprattutto grazie alle importanti manifestazioni che vengono organizzate nel capoluogo piemontese: il Torino Film Festival, ad esempio, o il Salone Internazionale del Libro che quest’anno arriva alla XXVII edizione (si terrà dall’8 al 12 maggio presso Torino Lingotto Fiere) o il Salone del Gusto che da circa vent’anni attira appassionati.

Per gli amanti dello shopping e dei mercatini, tappa fissa, al sabato, è il mercato più famoso di Torino, Porta Palazzo, (Pòrta Pila in Lingua piemontese), il mercato all’aperto più grande d’Europa. E come diceva il grande Guido Gozzano:

«Passiamo tra banco e banco, tra le cataste di stoffa, tra il gaio sventolare dei nastri e dei pizzi sospesi alle travi, ecco l’odore acre delle stoffe, mitigato, sostituito dall’aroma dei fiori; passiamo oltre, tra le chincaglierie, le terraglie, i vetri; veniamo alla nota vera, predominante di Porta Palazzo: quella gastronomica »

Il mercato, infatti, con i suoi quasi 50 000 m² di area, circa 1.000 bancarelle mobili e un’ afflusso stimato di circa 100.000 persone,  è conosciuto come il mercato più importante d’europa. I generi trattati sono molteplici: prodotti ortofrutticoli, alimentari, ittici, caseari ma anche carne, fiori,  abiti e vari articoli di uso casalingo. Gestito in una buona parte da cittadini extracomunitari ma anche da una considerevole parte di commercianti italiani, esso rappresenta un vero crocevia di etnie e culture, eed anche tappa ormai inevitabile di numerosi turisti.

Ogni sabato, inoltre, si tiene il Balon, un grandissimo mercato all’aperto dell’usato, che la seconda domenica di ogni mese diventa Gran Balon, in cui si vendono anche oggetti di antiquariato.

Ma Torino è anche verde. Se volete rilassarvi, vi consigliamo il Parco del Valentino, il più antico e noto parco pubblico torinese frequentato da appassionati di bicicletta e jogging e bicicletta. Si trova  sulle sponde del fiume Po che attraversa Torino, da cui potete ammirare l’antichissimo castello, eretto nel 1200. Al centro del parco si trova il Castello del Valentino, che fa parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Infine, per gli sportivi e appassionati di calcio non può mancare l’appunto del nuovo Stadio Ufficiale della Juventus, lo “Juventus Stadium”, chiamato anche come J-Stadium e solamente Stadium, sostituendo il Delle Alpi, quello che per tantissimi anni è stata la casa dei bianconeri e degli eterni rivali con il colore granata, il Torino.

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Foto Pubblico Dominio

Questo bellissimo complesso sportivo, sorge nell’area nord-occidentale della città ossia tra i quartier le Vallette, la Continassa e la Borgata Lanzo-Rigola.

La capienza del nuovo stadio è di circa 41.000 posti a sedere  e rappresenta una novità in Italia in quanto è il primo stadio di proprietà di una squadra di calcio ed è priva di barriere architettoniche, che ha come categoria 4 UEFA, cioè lo stadio con maggior livello tecnico – ma anche l’unica struttura calcistica al mondo che possiede un impianto ecocompatibile.

Il nome commerciale dello juventus stadium sarà unito a un sostenitore che farà anche da sponsor tecnico, così come avviene per molti altri impianti calcistici europei. La famiglia Agnelli si è aggiudicata, per 75 milioni di euro e per i 12 anni successivi all’ apertura dello stadio (ovvero fino al 30 giugno 2023), l’autorizzazione di individuare le aziende che legheranno il loro nome all’edificio. Per contratto lo sponsor garante che abbinerà il proprio marchio allo Juventus Stadium, non potrà rappresentare  né un concorrente del commerciante della juventus (come appunto lo è la Nike), né una casa automobilistica (per via del rapporto tra il club e la FIAT).

I dintorni di Torino

Ma non è solo la città di Torino ad affascinare, anche la sua collina, la collina di Superga è sublime, qui si può visitare la Basilica con i suoi sotterranei dove si trovano le tombe reali dei Savoia e il mausoleo con tantissime opere d’arte.

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Torino-Palazzo Carignano

Foto CC BY di   Marco Plassio

Come raggiungere Torino

Arrivare in treno

Torino è un nodo ferroviario di grande rilievo nazionale ed internazionale. Le principali stazioni presenti in città sono le seguenti:

Porta Nuova (da/per Roma, Milano, Genova, Firenze, Bologna, Venezia, Francia)
corso Vittorio Emanuele II, 53 –
tel. +39-011532427

Porta Susa (da/per Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, Spagna e TGV da/per la Francia)
piazza XVIII Dicembre, 8 –
tel. +39-011538513

Lingotto (stazione intermedia da/per Roma, Genova, Firenze)
via Pannunzio, 1 –
tel. +39-0113173897

Stazione Dora (da/per l’Aeroporto Internazionale di Torino “Sandro Pertini”, ogni 30 minuti –
Piazza Baldissera –
tel. +39-0112217835

Per informazioni su treni e orari consultare il sito www.trenitalia.com.

Arrivare in aereo

Aeroporto Internazionale “Sandro Pertini” di Torino
Strada San Maurizio, 12 – Caselle Torinese (TO)
Tel: +39 0115676.361 / +39 0115676.362
Fax: +39 01156765.420
Orario: lun. – dom. 06:00 – 24:00

Una linea ferroviaria collega l’aeroporto di Caselle con la Stazione Dora GTT di Torino. Partenze ogni mezz’ora: dalle ore 5.04 alle 23.09 per l’aeroporto e dalle ore 5.05 alle 21.45 per Torino.
Tariffa: € 3,40 – giornaliero: € 6,20
Tempo di percorrenza: 19 minuti

La stazione Dora è collegata al centro con la gli autobus della liena Dorafly  per informazioni 800 019152.
L’aeroporto si trova a soli 16 chilometri dal centro della città.
Per tutte le informazioni sul modo per  raggiungere l’aeroporto con mezzi pubblici, sui collegamenti con le destinazioni italiane e straniere, sulle compagnie aeree e gli orari dei voli vi invitiamo a collegarvi al sito ufficiale dell’ Aeroporto Internazionale Sandro Pertini di Torino aggiornato 24 ore su 24 in tempo reale.

Arrivare in auto

In auto Torino è facilmente raggiungibile perché si trova proprio nel cuore dell’Europa, ed è collegata con le principali città europee per mezzo di una rete di comunicazione che si estende in tutta la regione Piemonte di cui Torino è capoluogo ed occupa una posizione centrale.

Le principali vie di accesso alla città sono distribuite sui punti cardinali, garantendo traffici in entrata ed uscita snelli e veloci.

Autostrade:

Società Autostrare
Tangenziale
A21 Torino-Piacenza
A4 Torino-Milano
A6 Torino-Savona
A32 (Francia) Torino-Frjus
A5 Torino Ivrea

Strade Statali:

N.10 Padana Inferiore
(Torino-Moncalieri-Alessandria-Piacenza-Cremona-Mantova-Monselice)
N.11 Padana Superiore
(Torino-Chivasso-Vercelli-Novara-Milano-Brescia-Padova-Venezia)
N.20 Del Colle della Maddalena
(Torino-Borgo San Dalmazzo-Confine Francese del Colle)
N.23 Del Colle di Sestrieres
(Torino-Stupinigi-Pinerolo-Sestrieres-Cesana)
N.24 Del Monginevro
(Torino-Susa-Cesana-Monginevro-Francia)
N.25 Del Moncenisio
(Torino-Collegno-Susa-Moncenisio)
N.26 Della Valle d’Aosta
(Torino-Chivasso-Ivrea-Aosta-Piccolo San Bernardo)
N.27 Gran San Bernardo
(Torino-Aosta-Gran San Bernardo)
N.10 Padana Inferiore verso la Liguria
(Torino-Alessandria-Novi L.-Genova)