Tutto quello che si DEVE fare in Salento

Il Salento è una terra millenaria, negli ultimi anni giunta alla ribalta grazie alla sua inesauribile capacità di offrire una vacanza adatta a tutte le esigenze e a qualsasi portafoglio. Così, oltre a rilassarvi e a prendervi cura della vostra persona, potrete concedervi anche un po’ di sano divertimento e potrete scoprire affascinanti e misteriosi luoghi.

Se state organizzando una vacanza in Salento, di sicuro state cercando di capire cosa fare e cosa non fare. Quando si ha a disposizione un lasso di tempo limitato e si deve vedere e scoprire una terra bella come quella salentina, è meglio avere con sé una lista di priorità, dato che si rischia di perdere delle cose imperdibili e di fare delle altre cose che, in fin dei conti, non sono così importanti.

Proprio per questo motivo, verranno segnalate tutte le cose che si devono fare in Salento e, in questo caso, quel “devono” suona come un imperativo categorico, perché si tratta di esperienze che non si possono perdere.

Qui di seguito si troverà, quindi, una lista di must do in Salento. La prima cosa che si deve necessariamente fare quando si arriva in questa meravigliosa penisola, che si trova alla punta della Puglia, è un bel tuffo nelle acque cristalline della costa adriatica e uno nelle acque splendide e caraibiche della costa ionica. Sulle due coste del Salento si trovano delle caratteristiche leggermente differenti, dato che un versante è più sabbioso mentre l’altro presenta più scogliere, ma quello che accomuna il tutto è il mare pulito e trasparente, che riporta alla mente Maldive e Caraibi. Si tratta di un vero angolo di paradiso baciato dal sole e chi lo visita non può perdersi questa gioia. Tra le mete imperdibili segnaliamo, senza dubbio, Punta Prosciutto, Porto Selvaggio, con la sua pineta dispensatrice di riposo e relax, la baia di Gallipoli e tutte quelle meravigliose spiagge, cale e calette che si trovano immediatamente dopo Otranto.

Come non citare poi Porto Cesareo, famoso ache per il suo mare quasi sempre calmo che la rende una meta turistica molto frequentata (qui una selezione di appartamenti in affitto a Porto Cesareo per chi fosse interessato).

Naturalmente, il Salento non è solo mare e, pertanto, non si può non visitare delle perle come Lecce, Gallipoli, Otranto o, ancora, Santa Maria di Leuca, Castro e tutti i centri storici ricchi di interesse, come quello di Nardò, famosa per le sue marine e per le sue bellezze (consulta il sito www.nardoweb.it).

Porto Selvaggio

Ogni città del Salento regala al turista una esperienza differente. Qui si viene accolti dal calore del sole e della gente del posto e dalla bellezza incontrastata del Barocco e di tutte quelle che sono le testimonianze di un passato glorioso e molto remoto. La città di Lecce, ad esempio, è considerata una delle più belle di Italia, per le sue bellezze architettoniche, per la maestosità e per il suo essere la culla del Barocco italiano. Ma anche Otranto ha un centro storico tutto da scoprire, tra vicoli e vicoletti e un castello che ancora oggi vive e gode di luce propria.

otranto

Gallipoli, invece, è probabilmente più famosa per spiagge e divertimenti notturni ma, ci si deve fidare, è bellissima da vedere e può vantare un paese vecchio che ammalia e riporta alla mente tempi che furono.

A chi invece fosse alla ricerca del proprio benessere fisico, ricordiamo che il Salento è un territorio ricco di preziose sorgenti termali, tra cui si annoverano le Terme di Santa Cesarea, le cui acque sulfuree sono utilizzate per il trattamento di numerose malattie ma anche per trattamenti di bellezza. Inoltre, in tutto il Salwento, sono diffuse capillarmente, le SPA che si preoccupano di garantire non solo un effettivo benessere fisico, ma anche psichico, avendo a disposizione uno psicologo qualora si voglia dialogare con un professionista andando in “terapia” per qualche ora.

Le strutture in cui le SPA sono costruite sono davvero caratteristiche e intendono far rivivere, nel confort e nel relax, i luoghi tradizionali di una terra millenaria e nota per le sue antiche origini.

Tra i numerosi centri benessere che punteggiano il territorio salentino, ricordiamo: sulla Costa Adriatica, la Baia dei Turchi Resort nell’affascinante Otranto e il Resort Punta Cassano, sulla litoranea Lecce-Otranto; sulla Costa Jonica, ricordiamo tra i tanti Santa Caterina Resort & SPA, situato tra la marina di Nardò (Santa Caterina, appunto) e la splendida Porto Selvaggio, e Conchiglia Azzura, nei pressi di Porto Cesareo.

Un’altra cosa che si deve assolutamente fare in Salento è mangiare. Si parte dalla colazione: qui non possono mancare i pasticciotti leccesi e il tipico espressino. Che si tratti di uno dei bar più antichi di Lecce o di un pasticciotto fatto in casa il succo del discorso non cambia: questa bontà di pasta frolla e crema pasticcera non può non essere assaggiata. Così come non può non essere mangiato un rustico. Per chi non lo conoscesse, si tratta di una delizia di pasta sfoglia con ripieno di besciamella, mozzarella e pomodoro. Si tratta di una delle delizie più apprezzate del Salento, nonché del miglior modo per fare un bell’aperitivo sotto il sole a Piazza Sant’Oronzo. E per pranzo, cosa si consiglia? Di piatti tipici ce ne sono tanti e dipende anche molto dalla stagione. Se si è in estate, si consiglia di assaggiare la frisa leccese condita con ogni sorta di delizia, dal pomodoro e rucola ai sottoli tipici del posto. Ciciri e tria, fae e foje, pezzetti di cavallo al sugo, carne cotta nella pignatta: questi sono solo alcuni dei suggerimenti da cogliere al volo se si vuole assaggiare la cucina tipica salentina. Va da sé che chi arriva in Salento non può non mangiare tutte le specialità di mare, dai ricci ai gamberi viola di Gallipoli, che si possono comprare in pescheria o gustare nei ristoranti tipici. Un suggerimento in questo senso è quello di visitare la via delle pescherie a Porto Cesareo, che è una delle più fornite del Salento, così come la zona nei pressi del porto di Gallipoli.

Al pranzo o alla cena in Salento si abbina sempre il giusto vino. L’enogastronomia è uno dei fiori all’occhiello del Salento e, pertanto, andare via senza aver bevuto neppure un goccino di rosso o rosato, o un bel bianco assieme a un piatto di pesce è, a dir poco, delittuoso. Moltissime sono le aziende vinicole di un certo livello e moltissimi sono i prodotti di pregio. Tra tutti ricordiamo, ad esempio, il Five Roses della casa Leone de Castris, che ha ottenuto tantissimi riconoscimenti mondiali ed è stato il primo rosato salentino ad essere esportato negli Stati Uniti e non solo. Di vini da assaggiare ce ne sono tantissimi, così come tantissimi sono i posti in cui gustarli: enoteche, vinerie e quant’altro. In Salento mangiare e bere sono due verbi che devono essere coniugati molto spesso, data la mole di bontà che si hanno a disposizione.

Queste sono sicuramente le cose da fare assolutamente, ma, ricordiamolo, il Salento ha anche tanto altro da offrire ai suoi visitatori. Se si arriva nel periodo estivo, ad esempio, non si possono perdere le tantissime sagre paesane che si trovano disseminate sul tutto il territorio e che sono una delle cose più caratteristiche che si possano trovare, dato che riprendono e riproducono antiche tradizioni che, altrimenti, rischierebbero di andare perse. Naturalmente, anche la pizzica è una caratteristica del Salento e ormai tutti sanno che il Festival della Notte della Taranta e la Notte della Taranta stessa sono due eventi imperdibili dell’estate salentina: qui giungono migliaia e migliaia di persone da tutto il Sud Italia, e non solo, per ballare al ritmo della pizzica, il ballo tradizionale pugliese. Si tratta di un evento imperdibile, che rimane per sempre nei ricordi di chi ha la fortuna di prendervi parte.

Foto realizzate per Nelsalento