Ugento, la città “grumo” di storia

Un “tesoro” di città tutto da scoprire. Per chi volesse coniugare l’interesse per l’arte a quello per il mare, il relax e il divertimento, Ugento è il posto giusto. Iniziate la vostra “ricerca” dall’entroterra.

Il primo punto sulla mappa indica la Cattedrale del 1700, dedicata a Santa Maria Assunta. La seguono altre chiesette che spuntano lungo le viuzze del centro storico, intervallate da alcuni palazzi nobiliari. Non dimenticate di visitare, poi, il complesso monumentale della chiesa della Madonna di Costantinopoli e della cripta del Crocifisso, scavata nella roccia, che custodisce affreschi del 1200. Siete risaliti? Aggiratevi per i vicoli del cuore antico della cittadina, dove basta sollevare lo sguardo per accorgersi di balconi in pietra decorati da gerani in fiore o muri antichi  che “parlano” del tempo passato. Proseguite e, così facendo, raggiungerete i tre musei della città: quello civico, che narra la storia della città, attraverso i reperti ritrovati; quello della famiglia Colosso, che conserva materiali del 1800; quello diocesano, che racconta la storia sacra.

Alle bellezze monumentali, poi, si affiancano quelle paesaggistiche. Prenotare una vacanza qui, scegliendo tra le varie tariffe e possibilità di affitti in Puglia, significa addentrarsi in un mondo variegato, tra cui non si può non annoverare il parco naturale regionale «Litorale di Ugento». Qui si incontrano ambienti retrodunali umidi e palustri, i boschi, gli ulivi secolari, le piante della macchia mediterranea che si adagiano sulle alture delle «Serre di Ugento». Non ultime le “gravinelle”, profondi canaloni carsici scavati nella roccia.

Tutto questo fa di Ugento una tappa obbligata nella scoperta delle meraviglie del Salento.